ANNO 16 n° 275
Centrali idroelettriche, Equitani: ''Si può fare''
L'assessore provinciale all'ambiente non si dice contrario
13/04/2012 - 19:41

VITERBO - ''Non ho ancora visionato i progetti, ma di base ritengo che il principio delle centrali idroelettriche sia corretto''. Queste le parole dell'assessore all'Ambiente della Provincia di Viterbo, Paolo Equitani, sulla richiesta di autorizzazione presentata dalla Proteo Srl di Cesena alla Regione Lazio per costruire quattro centrali idroelettriche lungo il corso del Tevere. il progetto, infatti, prevede che gli impianti vengano realizzati nel tratto viterbese del fiume, esattamente a Graffignano (località Ischiarello), Bassano in Teverina (località Pietra Amara), Bomarzo (località Santa Lucia) e Orte.

''Basandomi sulle centrali che stanno già costruendo - ha spiegato Equitani -, ho notato che si tratta di piccole deviazioni che non creano problemi all’ecosistema. L’impatto ambientale, anzi, è bassissimo''.

“A differenza dell’eolico – continua l'assessore - che, oltre a deturpare il paesaggio, cambia la natura, stravolge il sistema e interessa aree vaste, basti pensare che le pale di Piansano si vedono perfettamente dai Cimini, l’idroelettrico, invece, riguarderebbe soltanto la zona in cui viene costruito. Fermo restando che non ho ancora visto i progetti che sono stati presentati per le centrali idroelettriche a Graffignano, Orte, Bassano in Teverina e Bomarzo, di solito si tratta di piccole deviazioni del flusso dell’acqua che non modificano l’ambiente circostante’’.

''L’impianto idroelettrico – conclude l’assessore – rappresenta oggi una delle fonti di energia migliori, ma prima di esprimerci e di dare un giudizio sulla richiesta di costruzione dobbiamo attendere''.

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