ANNO 16 n° 273
Calcioscommesse - Camilli: ''Se Grosseto penalizzato, vendo tutto''
10/05/2012 - 04:00

VITERBO - (d.s.)  Il nuovo ciclone del calcioscommesse potrebbe cambiare la geografia del calcio italiano. 22 società (per responsabilità oggettiva) e 61 giocatori tra cui (l'ex capitano dell'Atalanta Cristiano Doni e i calciatori Gervasoni e Zamperini) sono stati deferiti dal procurartore federale Stefano Palazzi.

Tra le squadre coinvolte risulta anche il Grosseto di Piero Camilli che in più occasioni è stato accostato alla Viterbese. Il patron di Grotte di Castro non le ha mandate a dire e attraverso le colonne del sito internet ''Tutto mercato web'' ha fatto sapere: ''Se tolgono anche un punto al Grosseto vendo tutto e torno a casa''. Una notizia che potrebbe far felici quei tifosi che da tempo chiedono un passaggio di mano in seno alla società gialloblù e che hanno esposto nelle ultime domeniche uno striscione allo stadio Rocchi, ''Piero Camilli presidente''.

Tra i deferito c'è l'ex allenatore biancorosso Sarri e il dirigente Iaconi: ''A suo tempo denunciai i fatti - ha proseguito il patron del Grosseto -. Comunque noi siamo soltanto parte offesa''.

Va comunque ribadito che l'attuale società per bocca dei dirigenti non è in vendita anzi si sta già programmando il futuro. Infatto giovedì ci sarà uno stage al quale paretciperanno decine di calciatori apparetnenti a socuetà sportive romane che verranno a Viterbo per un provino e chissà che tra di loro il direttore sportivo Manfra non trovi qualcuno che fa al caso della Viterbese.

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