ANNO 16 n° 273
Buzzi e Grancini: ''Dov'è finito il Progetto mille occhi sulla città?''
30/06/2014 - 09:45

Riceviamo e pubblichiamo

La città si risveglia nuovamente apprendendo di una ennesima rissa nel centro.

In tre giorni, infatti, per ben due volte, giovani di nazionalità straniera in uno dei due casi, ma sempre per futili motivi, magari amplificati dai fumi dell'alcol, hanno trasformato una volta il sacrario, un'altra piazza del comune, in delle arene affrontandosi in 'mega risse'. Comprensibile la paura dei residenti.

Fortunatamente in nessuno dei due casi ci sono stati risvolti gravi, sicuramente, però, gravi sono i fatti che evidenziano sempre più come il centro storico da una certa ora resti abbandonato e le forse in campo per il suo controllo siano insufficienti.

Tutto questo non fa che porci una domanda e cioè che fine ha fatto il 'Progetto Mille Occhi sulla Città'?

Questa iniziativa, un'ordine del giorno presentato da Fratelli d'Italia, è relativa ad un progetto, attivato in moltissime città italiane delle dimensioni di Viterbo o più grandi, che prevede una sinergia tra forze dell'ordine ed Istituti di Vigilanza Privati per il controllo del territorio, ovviamente nel rispetto dei ruoli e delle specificità riconosciute loro dalla legge, come previsto dal protocollo sottoscritto dal Ministero dell'Interno ed i rappresentanti delle Ass.ni Istituti di Vigilanza.

Protocollo peraltro rinnovato già per la seconda volta.

È bene ricordare che il progetto, dopo una lunga discussione è stato approvato dal consiglio comunale, chiedendo al Sindaco di farsene promotore presso il Prefetto, unico organo in grado di attivarlo veramente, ed è stato accolto favorevolmente dalla ASSIV - Associazione Italiana di Vigilanza e Servizi Fiduciari - Confindustria.

C'è, però, sicuramente un inquietante e sottile filo rosso che collega alcuni aspetti che, purtroppo, iniziano a coinvolgere la nostra città e di cui l'amministrazione dovrebbe prendere coscienza e farsene carico seriamente, le risse notturne, l'elevato consumo dell'alcol, i numerosi incidenti mortali tutti, sfortunatamente, legati, appunto, dalla giovane età dei soggetti coinvolti.

Fratelli d'Italia annuncia per i prossimi giorni una conferenza stampa, invitando da subito i rappresentanti della ASSIV e di coloro che vorranno partecipare per sensibilizzare nuovamente il Sindaco affinché possa perorare l'attivazione del progetto presso il Prefetto e per discutere di tutti i problemi correlati all'aspetto sicurezza.

Luigi M. Buzzi, Gianluca Grancini

Consiglieri Comunali FDI-An

 

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