ANNO 16 n° 272
Bomarzo, il Pompa tour si ammoscia
Il Comune non ha ricevuto nessuna richiesta per l’evento della Saulino
08/03/2017 - 07:15

BOMARZO - Tanto rumore per nulla. Il titolo della commedia teatrale di William Shakespeare si addice perfettamente allo sbandierato evento promosso da Paola Saulino. L’aspirante attrice, che ha promesso di praticare del sesso orale a tutti quelli che hanno votato 'no' al referendum Costituzionale del 4 dicembre scorso, aveva annunciato recentemente di aver aggiunto nuove date al suo Pompa tour. Secondo il programma, l’ultima ''esibizione'' si sarebbe dovuta tenere a Bomarzo oggi, 8 marzo.

Ma nella Tuscia, della Saulino e del suo fantomatico tour non si è vista nemmeno l’ombra. Già nella giornata ieri però, il Comune di Bomarzo aveva rivelato di non essere a conoscenza di nessuna manifestazione pubblica prevista per questa giornata. Quindi, nonostante le tanti voci dei curiosi in paese, nessuno nel borgo che ospita il celebre Parco dei Mostri stava realmente attendendo la ragazza ed il circo mediatico che porta appresso.

Fine della storia quindi. La più soddisfatta sarà senza dubbio la consigliera Marzia Arconi che, subito dopo la pubblicazione della data di Bomarzo del Pompa Tour, si era scagliata apertamente contro questa manifestazione, chiedendo a tutti di boicottarla: ''Mi sento offesa come donna, come mamma di tre bimbe che saranno donne, come cittadina di Bomarzo e non per ultimo come consigliere comunale, nella speranza che si tratti di una bufala, auspico che l’amministrazione comunale di Bomarzo prenda con fermezza le distanze da tale evento vietandone lo svolgimento, e invito tutti coloro che condividono questo mio pensiero ad esprimere pubblicamente il proprio dissenso”.

Ad ogni modo, in rete già tantissimi utenti avevano bollato l’evento come una bufala. Infatti,nei commenti ai post sui social della 27enne sono arrivate anche centinaia di accuse nei confronti della ''lealtà'' della Saulino. Ma mentre molti sono ormai convinti che sia tutta una montatura, la ragazza rilancia il suo impegno dichiarando di voler portare il suo evento anche fuori dall’Italia, magari in Paesi dove si terrà a breve un referendum: ci sarà da crederle?

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