ANNO 16 n° 274
Balotelli promesso sposo, ma ci prometti anche i gol?
11/06/2014 - 10:34

“Mario deve capire che questo torneo è la sua più grande occasione”: l’investitura è di Ronaldo (Luiz Nazario de Lima) e Mario è naturalmente Balotelli. Ai Mondiali il Fenomeno ha segnato 15 gol in 19 partite mentre per il nostro centravanti in Brasile si alza l’asticella dopo un Europeo da protagonista.

 

Bene, intanto per una volta dobbiamo credere che tutta la pressione mediatica e l’aneddotica di questi anni possa avergli fatto bene, perché se i riflettori puntati arrivano da tutto il mondo, bisognerà già avere una certa dimestichezza con la notorietà. Certo, si è sempre più parlato di vicende extra-calcistiche, ma a quanto pare, nonostante le lamentale di facciata, Balotelli non disprezza se, appena arrivato in Brasile, annuncia su twitter che sposerà Fanny Neguesha riprendendosi il palco dopo qualche giorno di calma piatta, anzi, di “Immobile” apparenza ('Mi ha detto sì, il più importante sì della mia vita. Ti amo e buon compleanno', il cinguettio di Mario).

Ora però si gioca e la fiducia di Cesare Prandelli, che lo valuta titolare fisso della Nazionale al pari dei decani (e campioni del mondo) Buffon, Barzagli, Pirlo e De Rossi nonostante la sua prima rassegna intercontinentale, va ripagata: “Bene Mario, ma sono cose private, ora pensiamo al Mondiale”, ha poi detto ieri Claudio Marchisio in conferenza stampa. Già, perché Balotelli ha 23 anni e in prospettiva di Mondiali potrebbe giocarne almeno altri due, ma tutti vogliono, e l’Italia (calcistica) ha bisogno che cresca in fretta.

Aspettando però magari il giorno (improbabile) in cui Mario non avrà più voglia di consegnarsi all’entertainment, accontentiamoci dei progressi nel merito: dalle fuoriserie mimetiche e le pistole fra le tante bravate, a una proposta di matrimonio. Che poi sarebbe un bis brasiliano perché già un anno fa, in ritiro Confederations Cup, Balotelli si dichiarò con anello a Fanny prima delle burrasche. E di burrasche ne arriveranno altre: Calamity Mario, molti vorrebbero che pensasse solo al pallone, ma forse per lui i due aspetti non sono imprescindibili e la stoffa è quella del fuoriclasse… Se calciatore o icona pop, deciderete voi.

 

 

Fonte eurosport.it

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