

VITERBO - Avviata la procedura di mobilità per 13 dipendenti dell'Innova, l'azienda che gestisce la mensa di Belcolle, in gravi difficoltà dopo la decisione di fare arrivare i cibi pronti da Pomezia a causa della spendig review che ha tagliato fondi per il servizio.
La società ha annunciato 142 esuberi in tutto il Lazio, 13 dei quali a Viterbo: 12 cuochi e un addetto alle pulizie.
Ieri mattina si è svolto un tavolo in Prefettura con i sindacati e i rappresentati dell'azienda: l'obiettivo è quello di poter trovare delle soluzioni alternative al licenziamento, come la cassa integrazione, fino a febbraio, quando la Asl dovrebbe pubblicare il nuovo bando di gara per la preparazione in loco dei pasti.
Un nuovo incontro con l'Innova è previsto per 27 dicembre.
Intanto continuano i controlli da parte della Asl sui cibi provenienti da Pomezia, dopo le numerose lamentele da parte dei pazienti circa la loro qualità.