

VITERBO – Da venerdì 16 novembre i pasti per i degenti di Belcolle non verranno più preparati nelle cucine del nosocomio ma, bensì, verranno portate direttamente da Pomezia. Qui i pasti, dopo essere stati cucinati, saranno caricati su camion frigo, portati nell’ospedale, riscaldati e serviti ai pazienti.
La decisionedi ridurre i costi del 25% (20% dalla Pisana e il 5% dovuto alla spending review del governo) è stata presa dalla Regione Lazio.
In pratica alla Innova, società che ha l’appalto, è stato chiesto di ridurre il costo dei pasti da 17,5 euro a poco più di 14 per i pazienti che si trovano a letto mentre a 13,88 euro per quelli che sono in reparto.
Questa scelta, di fatto, sicuramente comporterà la chiusura delle cucine di Belcolle, dove attualmente lavorano una quindicina di dipendenti, mettendo in serio pericolo il loro futuro.
Stamani i sindacati manifesteranno all’ingresso di Belcolle, distribuendo volantini ai passanti.