



VITERBO - Nel recente report annuale presentato dal Questore Fausto Vinci, emerge un inquietante aumento dei casi di violenza di genere nella provincia di Viterbo. I dati raccolti evidenziano un incremento delle denunce e dei reati rispetto agli anni precedenti, sottolineando la necessità di affrontare con urgenza questa emergenza sociale. Nel 2023, le misure adottate, come l'emissione di divieti di avvicinamento e l'applicazione del braccialetto elettronico, riflettono gli sforzi delle autorità nel contrastare questo fenomeno dilagante.
Secondo il report, le denunce di violenza di genere sono in aumento, segnalando un crescente riconoscimento e coraggio delle vittime nel rendere pubblici tali episodi. Un segnale di maggiore fiducia nelle istituzioni e nell'efficacia delle azioni preventive.
Un dato significativo è rappresentato dai 10 divieti di avvicinamento emessi nel corso dell'anno 2023, affiancati ai 14 obblighi di applicazione del braccialetto elettronico. Questa misura di sicurezza permette alle autorità di monitorare in tempo reale i movimenti dell'aggressore, riducendo il rischio per la vittima. Il braccialetto elettronico è un dispositivo tecnologico che, una volta applicato al soggetto, fornisce un costante tracciamento della sua posizione attraverso la tecnologia GPS, ed avvisa le forze dell'ordine nel caso in cui ci sia un avvicinamento inferiore ai 500 metri dalla vittima.
Il Questore Fausto Vinci ha emanato 10 ammonimenti per casi di violenza domestica e 23 per atti persecutori. Queste azioni preventive mirano a scoraggiare comportamenti violenti e molestie.
Il report annuale riporta 4 arresti, 2 misure cautelari domiciliari e 6 allontanamenti dalla casa familiare per i responsabili di atti di violenza di genere. Il Questore Fausto Vinci ha dichiarato: 'Purtroppo questo rimane ancora un fenomeno sommerso, ma la punta dell'iceberg, anche qui a Viterbo, si inizia ad alzare. Abbiamo un personale specializzato per questo tipo di interventi, con una squadra mobile dedicata alla violenza di genere. L'aumento degli ammonimenti da parte del questore serve proprio per attuare una forma di prevenzione nei reati, soprattutto quelli contro le donne. Statisticamente solo il 12% degli ammoniti torna a delinquere.”