



VITERBO – Come al termine di ogni anno, la Questura di Viterbo tira le somme sull'operato nel territorio. Ne escono fuori dei dati “agrodolci”, si passa da una diminuzione dei reati generali commessi a un aumento delle denunce, rapine e arresti.
“Abbiamo attuato uno sforzo importante nel 2023. – commenta i dati il questore di Viterbo, Fausto Vinci – Controllate più di 10.000 persone e 21.000 auto. Un importante aiuto è venuto anche dalla questura di Roma. Rilevante è stato l'utilizzo della misura dei DASPO, siamo passati dai 3 del 2022 ai 30 di quest'anno. Grande impegno anche per la violenza di genere, fatti 14 arresti su 225 interventi. Purtroppo questo rimane ancora un fenomeno sommerso, però la punta dell'iceberg, anche qui a Viterbo, si inizia ad alzare. Abbiamo un personale specializzato per questo tipo di interventi, con una squadra mobile dedicata alla violenza di genere. L'aumento degli ammonimenti da parte del questore serve proprio per attuare una forma di prevenzione nei reati, soprattutto quelli contro le donne. Statisticamente solo il 12% degli ammoniti torna a delinquere.”
“Per quanto riguarda il fenomeno dell'immigrazione, nella provincia di Viterbo si passa dai 13.731 stranieri regolari ai 23.927 di quest'anno. Un incremento che però non è da confondere con l'immigrazione irregolare, problema di cui ci siamo occupati con 142 provvedimenti di espulsione eseguiti e 24 accompagnamenti alla frontiera. – continua Fausto Vinci – Per quanto riguarda l'attività dei locali, in estate abbiamo organizzato un incontro per delineare le misure da intraprendere e chiedere collaborazione. Nel 2023 in totale sono state chiuse 9 attività, soprattutto per motivazioni legate all'ordine pubblico e alle risse.”
Per quanto riguarda le rapine nell'anno che sta terminando si registra un incremento del 32,5%, per un totale di 53 casi. Diminuiscono invece i furti, una flessione del 1,9%, si passa quindi dai 2.632 del 2022 ai 2583 del 2023.
Diminuisce anche il quantitativo di droga sequestrata, il 65,6% in meno rispetto allo scorso anno. Trend dovuto soprattutto alla diminuzione del quantitativo di cocaina e droghe sintetiche, mentre aumenta significativamente la marijuana sequestrata, con un incremento del 216,3%.
VITERBO – Come al termine di ogni anno, la questura di Viterbo tira le somme sull'operato nel territorio. Ne escono fuori dei dati “agrodolci”, si passa da una diminuzione dei reati generali commessi a un aumento delle denunce, rapine e arresti.
“Abbiamo attuato uno sforzo importante nel 2023. – commenta i dati il questore di Viterbo, Fausto Vinci – Controllate più di 10.000 persone e 21.000 auto. Un importante aiuto è venuto anche dalla questura di Roma. Rilevante è stato l'utilizzo della misura dei DASPO, siamo passati dai 3 del 2022 ai 30 di quest'anno. Grande impegno anche per la violenza di genere, fatti 14 arresti su 225 interventi. Purtroppo questo rimane ancora un fenomeno sommerso, però la punta dell'iceberg, anche qui a Viterbo, si inizia ad alzare. Abbiamo un personale specializzato per questo tipo di interventi, con una squadra mobile dedicata alla violenza di genere. L'aumento degli ammonimenti da parte del questore serve proprio per attuare una forma di prevenzione nei reati, soprattutto quelli contro le donne. Statisticamente solo il 12% degli ammoniti torna a delinquere.”
“Per quanto riguarda il fenomeno dell'immigrazione, nella provincia di Viterbo si passa dai 13.731 stranieri regolari ai 23.927 di quest'anno. Un incremento che però non è da confondere con l'immigrazione irregolare, problema di cui ci siamo occupati con 142 provvedimenti di espulsione eseguiti e 24 accompagnamenti alla frontiera. – continua Fausto Vinci – Per quanto riguarda l'attività dei locali, in estate abbiamo organizzato un incontro per delineare le misure da intraprendere e chiedere collaborazione. Nel 2023 in totale sono state chiuse 9 attività, soprattutto per motivazioni legate all'ordine pubblico e alle risse.”
Per quanto riguarda le rapine nell'anno che sta terminando si registra un incremento del 32,5%, per un totale di 53 casi. Diminuiscono invece i furti, una flessione del 1,9%, si passa quindi dai 2.632 del 2022 ai 2583 del 2023.
Diminuisce anche il quantitativo di droga sequestrata, il 65,6% in meno rispetto allo scorso anno. Trend dovuto soprattutto alla diminuzione del quantitativo di cocaina e droghe sintetiche, mentre aumenta significativamente la marijuana sequestrata, con un incremento del 216,3%.