

VITERBO - “Tutti in piazza contro l’attentato di Brindisi”. È l’appello dell’Osservatorio Legalità Viterbo ad aderire al sit-in convocato oggi pomeriggio (sabato 19 maggio) alle ore 18 in Piazza del Comune a Viterbo.
“Un atto vile – dichiara il Presidente dell’Osservatorio, Giacomo Barelli – che richiede una risposta ferma e immediata da parte di tutti i cittadini. Una mobilitazione democratica che deve dare subito il segnale di una reazione civile alla vera e propria barbarie che si è consumata questa mattina. Ad un clima che vorrebbe far piombare il nostro Paese nel terrore. A trame vergognose che, per l’ennesima volta, tentano di condizionare periodi di crisi e transizione con le stragi. Un sit-in – conclude Barelli – per esprimere infine la vicinanza di ognuno di noi alla famiglia di Melissa Bassi e ai familiari dei feriti”.
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Riceviamo e pubblichiamo:
Siamo tutti brindisini. Tutti. Anche noi viterbesi che viviamo a centinaia di chilometri dalla città pugliese, oggi non possiamo non sentirci brindisini. Il terribile attentato di questa mattina all'istituto professionale 'Francesca Laura Morvillo Falcone' che ha provocato morte e disperazione è un gesto di violenza inaudita. Già a poche ore dall'accaduto sembra essere stato definito come un attentato mafioso. Non a caso la scuola è dedicata alla moglie di Giovanni Falcone e non a caso mercoledì prossimo, 23 maggio, ricorre l'anniversario della morte dello stesso Falcone, ucciso in un attentato nel 1992 insieme a sua moglie e a tre agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Ed è per questo che proponiamo di scendere in piazza anche a Viterbo, proprio il 23 maggio, per dare un segnale forte di lotta a tutte le mafie nel ricordo delle vittime di ieri e di oggi. Tutti uniti, la politica, le associazioni culturali e sociali, le imprese, gli artigiani, le forze sindacali la gente comune, tutti siamo chiamati a partecipare.
Invitiamo il sindaco Giulio Marini, il presidente della Provincia Marcello Meroi, il Prefetto Antonella Scolamiero e tutte le autorità cittadine a farsi promotori di questa iniziativa coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado, per un grande corteo di mobilitazione civile, di rabbia verso la vigliaccheria e gli assassini e di amore per l'Italia.
Paolo Bianchini
Chiara Frontini
Gianluca Mantuano
Mauro Rotelli
Luigi Maria Buzzi
Giuseppe Talucci Peruzzi