ANNO 16 n° 274
Omogeneizzatore culturale, č battaglia a Palazzo dei Priori
16/07/2013 - 15:15

VITERBO – Il Popolo della Libertà, opposizione in Comune, si scaglia ancora contro la Giunta Michelini, accusandola un’altra volta in pochi giorni di sprechi inutili.

Nel mirino del capogruppo Claudio Ubertini, stavolta, finisce la delibera di Giunta numero 269, del 10 luglio, che si prefigge di individuare un “coordinatore per la razionalizzazione e l’omogenizzazione dell’attività artistica e culturale dell’Estate e del Settembre viterbese 2013”, con compenso di 3mila euro oneri esclusi. Scrive Ubertini: “Altro giro, altro regalo… Dopo la delibera dello scorso 20 giugno che prevedeva l’assunzione di due unità di personale per l’ufficio di segreteria del sindaco Michelini arriva, probabilmente, il saldo di un'altra promessa elettorale. Premettendo che sembra quantomeno eccessiva la nomina di un coordinatore per disciplinare le attività che saranno previste nel periodo compreso tra luglio, quasi terminato, e settembre; lascia perplessi il ruolo che assumerebbe l’assessore, per la parte politica, e il dirigente per la parte tecnica in questa attività. Forse la motivazione sta, come precedentemente scritto, nel dover saldare qualche promessa elettorale. La nomina del prescelto darà, sicuramente, la risposta al quesito che tante persone si sono poste. Sicuramente i 3.000 €, che diventano 4.000 € circa con gli oneri annessi, potevano avere un utilizzo diverso, a nostro modesto parere, ma se è questa la decisione dell’Amministrazione la rispettiamo ma non la condividiamo. Piuttosto, ci saremmo aspettati in questi giorni qualche notizia in merito alla questione Esattorie, che vede 38 persone in cassa integrazione, e per la quale ci auguriamo che nella prossima conferenza dei capogruppo venga convocato un consiglio comunale dedicato”.

Pronta la replica dell’assessore Barelli, che nega con forza sprechi e rispetto di promesse elettorali: “La delibera che prevede un coordinatore per la razionalizzazione ed omogenizzazione delle attività artistiche e culturali del cartellone dell'estate e del settembre viterbese ha un solo obiettivo - spiega l’assessore alla Cultura – E cioè fare quello che non è stato mai fatto, mettere a sistema tutti gli eventi previsti e proposti per la manifestazione più importante e complessa della città di Viterbo. Fare meglio risparmiando, questo è il nostro obiettivo. Per non percorrere la strada di prima che porta ai finanziamenti a pioggia sostanzialmente casuali. Per dare un'immagine e un'offerta uniche e riconoscibili. Il Settembre Viterbese è stato finora riconosciuto quasi esclusivamente col solo Trasporto della Macchina di Santa Rosa che resta ed è indiscutibilmente lo snodo e l'evento centrale e più importante di tutta la manifestazione. Il punto di riferimento di un'identità costruita nel corso dei secoli. Quest'anno vorremmo però che anche tutti gli altri eventi, che coinvolgono associazioni, organizzazioni e mondo della società civile, abbiano la rilevanza che meritano. Per farlo, serve un coordinamento, perché l'intenzione non è certo quella di fare il Settembre Viterbese tanto per farlo. Ma farlo al meglio e al servizio della città trasformandolo in un attrattore turistico e culturale”. Fine della polemica? No, magari fine del primo round.

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