

VITERBO - ''Proseguono le difficoltà per il settore HoReCa (alberghi, ristoranti e bar ndr) che alla vigilia dei 100 giorni di questo nuovo governo, si vede arrivare sul tavolo innumerevoli raccomandate da parte dei fornitori con aumenti incisivi che toccano anche il 10% in alcuni settori'', così il vicepresidente di Mio Italia Mirko Zuffi.
L’imprenditore viterbese del settore porta alla luce le necessità dell’associazione di categoria sia locale che nazionale. ''L’occasione non va sprecata - spiega Zuffi -, anche se siamo fieri del fatto che tutte le nostre proposte del passato oggi sono state accolte e scritte nero su bianco nei programmi dell’attuale governo. Abbiamo la necessità di essere ascoltati per presentare i nostri modelli di sviluppo per il settore, senza dei quali non si potrebbe percorrere la via della ripresa in questo 2023''.
Per il vicepresidente dell’associazione troppe cose sono ancora irrisolte ma si dice certo di ricevere presto delle risposte. ''Vogliamo iniziare un nuovo percorso di condivisione e collaborazione - conclude - per spiegare agli esponenti del Governo il nostro nuovo documento, ricco di punti, il quale può generare la prima vera svolta per il settore horeca che sta resistendo in ginocchio a sfide difficilissime ed imprevedibili da ormai tre anni''.