ANNO 16 n° 274
Foto precedente
Foto successiva
Zona industriale
asfaltata a metą
A Farnese non convince l'intervento sulla via d'accesso al quartiere

FARNESE - Ci si aspettava qualcosina di più, a Farnese. Ed invece il lavoro resta incompiuto, monco.

Era dal lontano 1989 che la strada d'accesso all'area industriale, un tratto che costeggia la Circonvallazione, non veniva risistemato. E dire che quotidianamente in quel lembo passano tantissimi veicoli. Tra chi va al frantoio, chi si dirige verso il proprio stabile lavorativo, chi prosegue in direzione campagna.

Così, quasi di punto in bianco, il Comune ha deciso di stendere uno nuovo velo d'asfalto. Un paio di giorni fa l'area è stata ripulita, le auto spostate in vista dell'arrivo dei camion, e qualcuno ha pure gioito nella speranza di non dover più massacrare gli ammortizzatori.

La pratica però è scivolata via con velocità estrema. Di asfalto ne è stato messa un velo (appunto), e se non bastasse si è provveduto al restyling di appena metà tratto. Anzi, molto meno della metà. Fuori dai lavori è rimasta la parte più lontana dal vialone principale. E, se non bastasse, pure i parcheggi. Che, oltre a presentarsi attualmente come un vero ''pugno in un occhio'', sono anche soggetti alla raccolta dell'acqua piovana (poiché rimangono più in basso rispetto alle carreggiate).

Delusi gli imprenditori. E delusi pure diversi cittadini. A chiudere un pacchetto imperfetto, ecco infine la considerazione di chi Farnese lo conosce come le proprie tasche: ''Questa sarebbe zona Pip - spiega un signore - una sorta di 'consorzio'. E pertanto i consorziati nel tempo hanno versato nelle casse comunali fior fior di quattrini. Non si vedeva un operaio da una vita. E, per come siamo messi oggi, forse era meglio che non fossero venuti''.




Facebook Twitter Rss