ANNO 16 n° 101
ZLS Lazio dalle parole ai fatti della Giunta Rocca superati i fallimenti del PD
Al via lo sviluppo dei territori con un progetto aperto a nuove adesioni come Civita Castellana

CIVITA CASTELLANA - Singolare che il Partito Democratico contesti oggi risultati concreti raggiunti dalla Giunta Rocca, dopo i fallimenti registrati durante il governo Zingaretti. Proprio l'ex presidente del PD e la sua Giunta avevano approvato, nel febbraio 2022, una proposta di ZLS successivamente giudicata irricevibile dal Governo Draghi — sostenuto anche dal Partito Democratico — in quanto non conforme ai parametri previsti, in particolare per quanto riguarda i limiti di estensione territoriale.

Oggi, grazie al lavoro della Giunta Rocca e al supporto del Governo Meloni, la ZLS è diventata una realtà per numerosi territori del Lazio. Si tratta, inoltre, di uno strumento tutt'altro che rigido o definitivo: non un documento chiuso, ma un progetto aperto e in evoluzione.

 

Il decreto istitutivo della ZLS stabilisce infatti in modo chiaro che il piano di sviluppo prevede una prima attivazione nelle aree individuate nei Comuni indicati nella tabella di riferimento, con la possibilità di successive estensioni, articolate in fasi progressive, ad ulteriori zone o ad altri Comuni, purché sulla base dei medesimi criteri adottati nella fase iniziale.

 

Come più volte ribadito dagli esponenti della Giunta regionale, la Regione Lazio è pienamente disponibile ad ascoltare le istanze dei territori che in questi anni hanno saputo rappresentare con forza le proprie ragioni — come Civita Castellana — così come di quelli che intendono avanzare nuove proposte e progettualità.

 

In questo contesto, Fratelli d'Italia della Provincia di Viterbo e di Civita Castellana continuano a essere in prima linea per dare voce ai territori e sostenere le loro legittime aspettative.




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