ANNO 16 n° 275
Foto successiva
Zingaretti: ''Sanitą,
superamento macroaree
e lotta al precariato''
L'intervista al presidente della Regione

VITERBO – (b.m.) ''Non riuscirà a farmi parlare dei problemi del Pd. Sono qui per sostenere la candidatura a sindaco di Viterbo di Leonardo Michelini, quindi parlo solo di amministrazione. No di politica''. Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, al termine dell’assemblea nella sala delle conferenze della Provincia, risponde alla domanda su perché non ha accettato di guidare il Pd fino al prossimo congresso nazionale.

''Sono presidente della Regione Lazio da poche settimane – dice ancora Zingaretti -, credo di avere sulle già sulle spalle un impegno abbastanza gravoso. E' quanto vado ripetendo da giorni e che ribadisco a lei''.

Scontato che lei  non sarà il segretario o il reggente del Pd,  avrà un nome di sua fiducia da indicare. Ci fa l'identikit?

''Non intendo parlare di politica. Inoltre credo che i dirigenti del partito abbiano trovato una sintesi sul nome di Guglielmo Epifani. Problema risolto, quindi. Passiamo ad altre domande''.

Ok. Passiamo alla sanità. Quali sono le priorità che intende affrontare?

''Così va meglio. Nei giorni scorsi ho incontrato il ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, per affrontare il gravissimo problema dei precari. Le ho fatto presente che il sistema sanitario laziale, negli ultimi tempi, ha espulso ben 6mila addetti, che sono stati rimpiazzati, quando lo sono stati, con personale precario. Le ho fatto presente che la situazione non è più sostenibile e che è indispensabile trovare subito una via d’uscita in grado di assicurare livelli d’assistenza di alto profilo e garantire serenità agli stessi operatori. Questa è una delle priorità che intendiamo affrontare e portare a soluzione''.

Lei ha parlato anche del superamento delle cosiddette macroaree istituite dalla giunta Polverini. Qual è lo stato dell’arte su questo argomento?

''Con il ministro Lorenzin abbiamo iniziato ad affrontare anche questo aspetto, soprattutto in relazione ai gravissimi problemi che le macroaree hanno causato alle province. Ho detto chiaramente che le lamentele che si sono levate nel territorio sono sacrosante e che è mia intenzione ristabilire gli equilibri alterati. Nei prossimi giorni appronteremo un progetto articolato e lo discuteremo con il governo. Ribadisco il concetto: le macroaree vanno superate''.

Un altro problema storico del capoluogo e della Tuscia è il completamento della trasversale Orte-Viterbo-Civitavecchia. Come intende agire la Regione per raggiungere questo obiettivo da tutti ritenuto essenziale per lo sviluppo del territorio?

''Ho sottoscritto con Michelini un patto in sei punti che vede al primo posto proprio il completamento della trasversale. La giunta regionale, dopo aver sboccato l’appalto relativo al tratto Cinelli-Monte Romano, s’impegna ad accelerare, con il governo nazionale e l’Anas, l’iter per il completamento dell’opera, soprattutto per quanto riguarda le risorse, che dovranno essere certe''.

Infine, il problema dei problemi: la disoccupazione in generale e quella giovanile in particolare.

''Il patto sottoscritto con Michelini prevede una serie di interventi quali il rilancio delle aree produttive, il sostegno alle start up e alla formazione, il rilancio dell’area termale, che sono appunto finalizzati alla creazione di posti di lavoro. Ma il nostro impegno va oltre Viterbo e si estende a tutta la provincia: dal distretto ceramico di Civita Castellana all’agricoltura; dall’incremento dei flussi turistici alla valorizzazione dei prodotti di qualità; dalla tutela dell’ambiente alla creazione di nuove infrastrutture e servizi ai cittadini. Lo scopo del nostro lavoro è duplice: aiutare le famiglie a superare la fase di crisi acuta che sta minando sicurezza e tranquillità; creare posti di lavoro stabili e qualificati. E’ un impegno arduo, ma non possiamo sottrarci dall’affrontarlo''.

 




Facebook Twitter Rss