

VITERBO - ''Oggi c'è una priorità assoluta, un'emergenza democratica che sarebbe un crimine sottovalutare: fare piazza pulita del malaffare alla Regione Lazio e del degrado morale della destra che ha vinto''. Così Nicola Zingaretti lancia la sua candidatura alla Regione Lazio.
''C'è un'emergenza democratica e una domanda forte dei cittadini che vogliono rigore e sobrietà -ha proseguito il presidente della Provincia di Roma nel corso di una conferenza stampa -. Il Lazio è una vicenda nazionale che dobbiamo risolvere noi. Non giriamoci dall'altra parte, dobbiamo ricostruire e rendere visibile la buona politica altrimenti le spinte, anche quelle antipopuliste, le danno altri''.
''C'è bisogno di una rivoluzione che cambi tutto'', ha aggiunto -. La situazione di degrado morale a cui la destra ha ridotto la nostra Regione crea sfiducia e rancore verso le istituzioni. Cresce una domanda fortissima di partecipazione che viene dai cittadini, una voglia di serietà e rigore. In questo momento è fondamentale ricostruire la speranza''.
La Regione è un ente fondamentale per la sanità, il lavoro, la formazione, lo sviluppo, i trasporti, cioè per la vita delle persone. Mi è stato proposto di provare a dare vita a un progetto di speranza che parta dalla rivoluzione della trasparenza, della partecipazione, della pulizia, del rigore della gestione della cosa pubblica - ha concluso -. Chiedo a tutti i cittadini di Roma e del Lazio di aiutarmi in questa missione. Da oggi ci metteremo al lavoro per tornare ad essere orgogliosi di essere cittadini di questa Regione e del nostro Paese''.