ANNO 16 n° 242
WhatsApp, nuova ondata di attacchi “zero-click”: l’allarme della Polizia di Stato
Account a rischio anche senza clic o azioni da parte degli utenti: attenzione alle richieste di denaro da familiari e amici. Ecco i consigli per proteggere smartphone e account

VITERBO – Nuova allerta sulla sicurezza di WhatsApp. È stata recentemente segnalata una nuova ondata di compromissioni degli account, caratterizzata da modalità riconducibili ai cosiddetti attacchi “zero-click”, che in alcuni casi possono consentire ai criminali di agire senza che la vittima debba compiere alcuna azione.

Le vulnerabilità individuate riguardano, in particolare, versioni non aggiornate di iOS e dell'applicazione WhatsApp sui dispositivi Apple. Il rischio è quello di una compromissione dell'account e, successivamente, dell'utilizzo dello stesso da parte dei malviventi per contattare amici e parenti della vittima.

Una volta ottenuto l'accesso, infatti, i criminali possono fingersi una persona conosciuta, come un familiare o un amico, e inviare messaggi con richieste di denaro, facendo leva su presunte situazioni di emergenza.

La Polizia di Stato invita quindi gli utenti a prestare la massima attenzione e a seguire alcune semplici precauzioni.

Mai pagare senza verificare

Il primo consiglio è quello di non effettuare pagamenti prima di aver verificato l'identità della persona che formula la richiesta. In caso di messaggi sospetti, è opportuno contattare direttamente il presunto mittente attraverso un altro numero o dispositivo oppure, quando possibile, incontrarlo di persona.

Fondamentale anche mantenere costantemente aggiornati il sistema operativo dello smartphone e l'applicazione WhatsApp. Gli aggiornamenti di sicurezza sono infatti uno degli strumenti principali per ridurre il rischio che eventuali vulnerabilità vengano sfruttate.

Gli utenti sono inoltre invitati a controllare periodicamente la sezione “Dispositivi collegati” di WhatsApp. Da questa sezione è possibile verificare quali dispositivi risultano associati al proprio account e disconnettere immediatamente quelli che non vengono riconosciuti.

Verifica in due passaggi e attenzione agli allegati

Tra le misure consigliate c'è anche l'attivazione della verifica in due passaggi, oltre alla limitazione del download automatico di contenuti e allegati.

È importante, inoltre, proteggere il dispositivo attraverso un codice di accesso, Touch ID o Face ID, così da aggiungere un ulteriore livello di sicurezza.

Nel caso in cui l'account WhatsApp risulti compromesso, la Polizia di Stato raccomanda di avvisare immediatamente i propri contatti, invitandoli a non rispondere a eventuali richieste di denaro provenienti dall'account e ad avviare tempestivamente la procedura di recupero.

Aggiornare i dispositivi Apple

Anche Apple è intervenuta per risolvere le vulnerabilità attraverso specifici aggiornamenti di sicurezza. Per questo motivo viene raccomandato di mantenere sempre aggiornati dispositivi e applicazioni, installando le versioni più recenti disponibili.

Per proteggere ulteriormente il proprio account, Apple raccomanda inoltre l'utilizzo dell'autenticazione a due fattori per l'Apple Account.

Un invito alla prudenza che riguarda tutti gli utenti, soprattutto in presenza di messaggi improvvisi che chiedono trasferimenti di denaro o altre operazioni urgenti. Anche quando il messaggio sembra provenire da una persona conosciuta, una semplice verifica attraverso un canale alternativo può evitare di cadere nella trappola.

Per dubbi, informazioni o segnalazioni è possibile rivolgersi alla Polizia Postale attraverso il sito ufficiale del Commissariato di PS Online.




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