

VITERBO – Un web game per valorizzare il patrimonio del Laboratorio di restauro della provincia di Viterbo. E’ l’idea di Paola Sannucci, coordinatrice del laboratorio stesso: coniugare cultura, tecnologia e didattica in un gioco da diffondere in rete. Il titolo del progetto è ''Immagini Ardenti'' nasce dal restauro di una serie di stampe di grande interesse documentario, curato dalla biblioteca degli Ardenti di Viterbo: si tratta di 2000 opere tra sculture oggetti e pitture venute alla luce dagli scavi commissionasti intorno alla metà del 1800 a pittori e incisori dall’allora Società di corrispondenza archeologica e che oggi si chiama Istituto germanico. Infatti l’ente è uno dei soggetti che collabrano alla realizzazione del gioco on line insieme all’assessorato alla Cultura della Provincia, all’Accademia si Santa Cecilia direttamente interessata al progetto, al Touring Club Italiano che pubblicherà l’iniziativa, la cui diffusione è curata da Rai Radio 3.
Partecipare al gioco è molto semplice: basta iscriversi al sito internet del Laboratorio di Restauro sul quale saranno inserite le immagini delle opere restaurate nel corso degli anni. Si parte il 4 febbraio e il progetto ha la durata di tre mesi fino al 28 aprile. Verranno pubblicate cinque immagini e ad ognuna di esse corrisponde una domanda, non necessariamente pertinente con il restauro. Quattro le opzioni di risposta, solo una è corretta. Al termine di ogni mese viene stilata la classifica: il primo vince un tablet, al secondo spettano due biglietti per un concerto dell’Accademia di Santa Cecilia e una pubblicazione del Touring Club Italiano. In caso di ex aequo viene premiato chi ha risposto per primo.
Durante la conferenza di presentazione è stata la stessa Paola Sannucci a spiegare il senso del suo progetto: ''Il tutto nasce - ha detto – dalla crisi e dalla necessità di gratificare il lavoro del laboratorio di restauro. C’è tante gante che ci lavora con grande dedizione e spesso lo fa nell’ombra. Il difficile periodo di crisi non ci permette di fare il passo più lungo della gamba e quindi ci è venuta in mente l’idea di coniugare il gioco con l’accessibilità del web, per far conoscere il grande patrimonio che è custodito all’interno del Laboratorio di Restauro''.
L’assessore provinciale alla cultura Giuseppe Fraticelli plaude all’iniziativa: ''Il Laboratorio di Restauro è una delle eccellenza della nostra Provincia. Ringrazio pubblicamente il lavoro che ha svolto finora e che continuerà a svolgere Paola Sannucci. Come assessorato alla cultura uno degli obiettivi è la promozione e la valorizzazione del laboratorio: si tratta di una realtà in cu sono presenti grandi professionalità. Infatti rientra in un progetto ad ampio raggio dell’Unione Europea che ne permetterà la sopravvivenza''.