ANNO 16 n° 269
''Vogliamo una ztl flessibile, inclusiva e al servizio della comunitą''
Lanciata la petizione online con cui si chiede la revisione degli ingressi in centro

VITERBO - Estensione dell’accesso libero alla sera (dalle 20 alle 8) per favorire la vita notturna, la ristorazione e gli eventi culturali; accesso temporaneo gratuito per i clienti dei negozi attraverso un sistema 'pass' digitali per permettere ai clienti di sostare 90 minuti senza sanzioni; semplificazione dei permessi per residenti. Sono solo alcune delle richieste contenute nella petizione online in cui si chiede la revisione degli accessi al centro storico di Viterbo.

Aperta mercoledì scorso sulla piattaforma Charge.org, pone l'accento su una serie di criticità a cominciare dall'asfissia del commercio locale.

''Il centro storico di Viterbo, patrimonio Unesco e simbolo di identità cittadina - si lehhe - rischia di trasformarsi in un “deserto commerciale” a causa di una Ztl concepita senza ascoltare le esigenze delle attività economiche''.

Riportando i dati del Rapporto Confcommercio Lazio 2024, parla di una perdita del fatturato medio per attività dentro le mura del -24%, con picchi del -35% nel settore dell’abbigliamento e dell’artigianato tradizionale.

Secondo l'indagine condotta dall’Associazione Esercenti Centro Storico Viterbo (marzo 2024) su 120 attività rivela: l’86% denuncia perdita di clientela abituale a causa delle difficoltà di parcheggio e del timore di multe (oltre il 60% dei clienti intervistati ammette di preferire i centri commerciali per evitare la ztl).

Il 72% segnala riduzione degli orari di apertura per taglio dei costi, con negozi che chiudono già alle 18:30, svuotando il centro storico di sera.

Le petizione evidenzia il paradosso: ''nonostante Viterbo abbia registrato un +12% di presenze turistiche nel 2024 (dati Regione Lazio) - si legge - solo il 18% dei visitatori ha dichiarato di aver effettuato acquisti nel centro storico (sondaggio Apt Viterbo, maggio 2024)''.

Da qui tutta una serie di richieste/proposte e l'appello finale: ''Viterbo non può permettersi di trasformare il suo centro storico in un museo vuoto - si legge ancora - Chiediamo un modello di ztl flessibile, inclusivo e al servizio della comunità, che respiri il giusto equilibrio tra tutela ambientale, vitalità economica e diritti di chi vive, lavora e ama questa città''.

Clicca qui per la petizione




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