ANNO 16 n° 272
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''Vogliamo ricordarti
con il tuo sorriso...''
Il Volley Oriolo ricorda la 16enne morta dopo l'incidente sulla Bassanese

ORIOLO ROMANO - ''Vogliamo ricordati così, con il tuo sorriso meraviglioso... Ciao Nadia''. Una foto e un messaggio su Facebook, le amiche e compagne di squadra e tutto lo staff tecnico e societario del Volley Oriolo ricordano Nadia Ouedraogo, la 16enne morta mercoledì pomeriggio all'ospedale Gemelli di Roma. La giovane pallavolista era stata investita lunedì sera da un furgone sulla Bassanese, la strada che collega Oriolo e Bassano Romano. Le sue condizioni erano apparse disperate fin dall'inizio, troppo grave per i medici il trauma cerebrale. Dopo tre giorni di coma i macchinari che l'hanno tenuta in vita artificialmente sono stati spenti e Nadia è volata via.

''Penso che lassù qualcuno stia organizzando una squadra di pallavolo bella forte, altrimenti non si spiega perché ti abbiano chiamato cosi presto'' scrive, sempre sui social, la società. Da ieri, ''nel rispetto di chi lo sport lo amava'', tutte le attività della polisportiva Asd Oriolo Romano sono interrotte in segno di lutto. Lacrime e dolore in paese dove Nadia Ouedraogo, originaria del Burkina Faso, si era trasferita da anni con la famiglia ed era perfettamente integrata.  ''Lasci un bel ricordo, sempre sorridente, voglio ricordati per sempre cosi. Ora sorriderai dal paradiso insieme agli angeli'' scrive Cinzia. ''Stella riposa in pace'' è il messaggio di Pier Carlo. Ancora non è stata fissata dai familiari la data dei funerali.

Erano le 22 di lunedì sera quando gli occhi di Nadia si sono chiusi per sempre.

La giovane e la madre stavano viaggiando nella loro auto sulla Bassanese, in località Fonte Grillo, quando sono state costrette ad accostare per aver forato una gomma. La 16enne è quindi scesa per chiamare i soccorsi, ma all'improvviso un furgone, che viaggiava su quella stessa strada, ha sbandato andando prima a scontrarsi con una macchina ferma per poi travolgere Nadia e l’auto della madre. Il mezzo ha fermato la sua corsa in un campo schiantandosi contro un albero.

Le condizioni di salute della ragazza sono apparse subito molto gravi, tanto che i medici dell’ospedale di Bracciano, dove è stata immediatamente ricoverata, hanno deciso il suo trasferimento al Gemelli di Roma. La mamma, sconvolta, ha riportato invece lievi ferite e se la caverà in una decina di giorni.

Sulla dinamica dell’incidente stanno indagando i carabinieri della stazione locale. Al conducente del furgone, risultato negativo al test di alcool e droga, è stata subito ritirata la patente. Per lui si prospetta il reato di omicidio stradale. 




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