

ACQUAPENDENTE - (Ale.P.) Sembra una situazione inverosimile quella che persiste da ormai da due anni a Trevinano, frazione a pochi chilometri da Acquapendente dove, dall’alluvione del novembre 2012, una coppia di olandesi vive nel terrore per le continue frane della collina che costeggia la loro abitazione.
I problemi dei coniugi, Marie-Jose Reynaerts e Coen Vreeke, sono iniziati nel novembre del 2012, quando a causa delle forti piogge che si abbatterono sulla Tuscia, circa 300 metri quadri di terra crollarono nel cortile dei due, provocando ingenti danni. La terra arrivo fino alla villa, bloccando persino il portone d’ingresso. Da quel giorno la coppia ha dovuto fare i conti con i continui smottamenti che ad ogni pioggia danneggiano la loro proprietà. Ultimo episodio il crollo di un muro del posto auto che si trova a ridosso della collina.
‘’Sono due anni che viviamo nella paura che la collina ci possa crollare sulla casa. – spiega Marie-Jose Reynaerts, architetto paesaggista originaria dell'Olanda, che dal 2004 abita a Trevinano insieme al marito e ingegnere Coen Vreeke – Un anno fa il Comune di Acquapendente ci ha informati dell’approvazione del progetto di messa in sicurezza del costone da parte degli enti preposti ma noi non abbiamo ancora visto niente’’.
A detta della signora Reynaerts anche il passaggio dei mezzi, come trattori e camion, contribuisce a danneggiare ulteriormente il costone. ‘’Dopo l’alluvione e le piogge invernali – ha spiegato la donna - la strada è diventata sempre più stretta e le auto che passano provocano danni alla nostra recinzione. In questi ultimi anni abbiamo speso parecchi soldi per sistemare i danni provocati, non certo da noi’’. Secondo l’architetto la strada dovrebbe essere chiusa e rimessa in sicurezza e dovrebbero essere rifatte le cunette per lo scolo della pioggia in modo da evitare che l’acqua arrivi nel terreno di loro proprietà.
Della situazione il Comune di Acquapendente è stato informato dai coniugi Vreeke tramite mail e foto. L'amministrazione poi - con una lettera datata 20 febbraio 2014 - ha risposto ai due che durante i sopralluoghi ''non sono emersi elementi di pericolo''. ''La strada – si legge nel documento - è tenuta in manutenzione con interventi di sistemazione cunette, spianamenti e ricariche da personale comunale (anche in data 17/’2/2014 dipendenti comunali hanno effettuato un sopralluogo e gli interventi ritenuti necessari); che il gabbione (la rete che contiene il costone ndr) danneggiato da un autocarro è stato ripristinato e che nel mese di gennaio sono stati acquistati pozzetti, chiusini e tubi, per un ammontare di 580 euro, per migliorare la situazione nella località Bisconti''. Il sindaco Alberto Bambini, comunque, si è impegnato a utilizzare come da accordi i fondi che verranno trasferiti dalla Provincia relative all’alluvione dell’anno passato, per risolvere il problema.
‘’Noi paghiamo le tasse. – ha concluso la signora Reynaerts – Vogliamo che le istituzioni intervengano prima che si verifichi un altro crollo. Io e mio marito abbiamo paura. Non riusciamo più a dormire’’.