ANNO 16 n° 272
Vittorio Sgarbi: ''I vasi di
Deruta donati al Comune''
Il Movimento popolare ribatte: ''Ecco la delibera che dimostra il contrario''

SUTRI – I vasi di Deruta al centro di una querelle tra il sindaco Vittorio Sgarbi e l’ex consigliere di maggioranza Alessio Vettori. Qualche settimana fa il consigliere, motivando la sua decisione di abbandonare la maggioranza, aveva indicato – tra le altre ragioni – i vasi di Deruta la cui installazione nel centro storico del paese sarebbe stata indicata da Sgarbi come una delle priorità, mentre il Movimento Popolare, di cui Alessio Vettori è esponente, ne indicava altre: quali l’acqua e i rifiuti.

Sgarbi, che già durante l’inaugurazione di Palazzo Doebbing aveva replicato e specificato che quei vasi sarebbero stati “donati” da Emmanuele Emanuele, in un articolo pubblicato giovedì scorso su Il giornale ribadisce che ‘’i vasi non sono costati nulla al Comune, perché li ha offerti Emmanuele Emanuele, presidente della Fondazione Terzo pilastro’’.

Nello stesso articolo il critico d’arte e sindaco di Sutri ironizza su Vettori: ‘’Un abitante di Sutri, tale Alessio Vettori, contro le direttive del ministro dell'Ambiente, contro il buonsenso, contro la logica, predilige la plastica ai materiali naturali, i vasi finti (con i fiori finti) ai vasi di terracotta. E inscena uno scontro politico, perché il sindaco ha acquistato 150 vasi a Deruta, un luogo di produzione riconosciuto in tutto il mondo. Il Vettori protesta perché io avrei migliorato l'arredo urbano, impiegando tremila euro del bilancio del Comune. Partendo da queste posizioni, rimasto solo, se ne va a cercare l'anima gemella a Deruta’’. Sgarbi poi specifica – come detto – che quei vasi non sono costati nulla al Comune.

Immediata la replica del Movimento Popolare che nella propria pagina facebook pubblica la delibera che impegna il Comune a spendere 3000 euro per quei vasi:

''Al momento la determina attinge i 3000 euro dal capitolo della 'Rete di Impresa Sutri Accoglie'. Ad oggi, nulla è cambiato rispetto a ciò che avevamo già comunicato ai cittadini qualche tempo fa. Se domani o in un prossimo futuro qualche benefattore pagherà i vasi di terracotta noi ne saremo contenti, così potremo risparmiare importanti fondi dal bilancio comunale. Questi sono i fatti, gli atti''. La determina è datata 24 agosto 2018. ''Ad oggi – specifica il Movimento Popolare tra i commenti al post – quella determina è ancora in vigore. Poi domani o in un futuro prossimo non so...''.

La querelle resta continua.




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