ANNO 16 n° 273
Vittorio Sgarbi: “A Ronciglione non c’è umana pietà”
“Una donna in difficoltà economica aveva chiesto solo 10 giorni in più per lo sfratto…”

RONCIGLIONE - “A Ronciglione non c’è umana pietà. Una donna molto gentile ed economicamente in difficoltà ha avuto la sventura di trovare casa a Ronciglione dove le è stata negata la possibilità di prolungare i giorni di sfratto dalla sua ex abitazione. La signora mi ha contattato ed io ho cercato di aiutarla chiamando il sindaco Mengoni e l’assistente sociale. Dopo la mia chiamata, il sindaco avrebbe potuto valutare la questione con gentilezza e non trattare come una disperata quella donna”.

Queste le dichiarazioni dell’on. Vittorio Sgarbi dopo essere stato contattato da una signora che avrebbe dovuto lasciare la propria abitazione entro la data stabilita ma che dopo alcune difficoltà – fa sapere Sgarbi -, ha richiesto dieci giorni in più per lo sfratto. Battuta e risposta secca per l’on. che non lascia trapelare il suo pensiero riguardo la suddetta situazione.

“Chiamerò il Prefetto e il Procuratore perché non capisco quale sia il motivo per cui non dovremmo aiutare questa donna – prosegue il sindaco di Sutri -, chiedo anche ai proprietari di essere buoni cristiani. Agirò fino in fondo. Non mi sembra un buon modo di iniziare una collaborazione tra Viterbo e Ronciglione”.

Infatti, Vittorio Sgarbi è stato nominato da poco assessore alla Bellezza per la città di Viterbo e ha intenzione di dare al via alla manifestazione de “Il Festival della Tuscia” tra arte, cultura, letteratura, danza, cinema e in concomitanza con gli altri Comuni della zona.

“Ronciglione non ha avuto comportamenti umani e non è un buon segnale. Arrivederci caro sindaco e cara assistente sociale e tutti gli auguri possibili alla donna che spero sarà aiutata dal Prefetto”.




Facebook Twitter Rss