ANNO 16 n° 272
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Vitorchiano: immobile scarica acque nere a cielo aperto
Ieri l'ordinanza del Comune che intima di allacciarsi alla rete pubblica entro 30 giorni

VITORCHIANO - (M.D.L.) Il trasferimento in un'altra città, il sogno di una vita insieme al compagno viterbese e un impegno serio come l'acquisto di una casa a Vitorchiano.

Il lieto fine alla favola però deve attendere: durante l'esecuzione dei lavori di sistemazione la donna e il suo compagno scoprono, dopo l’acquisto, che l'immobile non è allacciato alla rete fognaria comunale con il risultato che scarica a cielo aperto.

Un problema non da poco, non solo perché nella fase della compravendita attraverso la mediazione di un'agenzia, non era mai stato manifestato, ma anche ''perché scaricare le acque nere a cielo aperto - spiega Adriano Andreola - è un reato e costituisce un problema anche di salute pubblica''.

Andreola spiega che la questione non riguarda solo l'appartamento della compagna ma l'intero immobile. Un edificio che sorge a pochi metri dalla piazza centrale del paese in una posizione panoramica.

''Grazie all’ausilio di un drone - racconta - siamo riusciti a vedere l'acqua sporca e liquami che colano sulla roccia e sulla vegetazione sottostante. Un fatto inconcepibile sotto tutti i punti di vista, senza considerare il proliferare degli animali e che la stagione calda favorisce la diffusione di cattivi odori''.

Adriano Andreola, davanti alle resistenze degli altri proprietari, alcuni dei quali sembrerebbero considerare del tutto normale tale situazione, si è attivato con il Comune di Vitorchiano.

Dopo una serie di incontri e di rimpalli, i due hanno ottenuto una prima diffida a mettersi in regola che è caduta nel vuoto. Posto che si tratta di un intervento che va fatto, il nodo della questione che procrastina i tempi per una soluzione del problema, è anche il punto in cui allacciarsi alla fogna pubblica: c'è chi vorrebbe attaccarsi al tratto che corre davanti al cancello dell'immobile ma servirebbero due pompe ad alimentare l'impianto, e chi vorrebbe, passando sulla roccia, arrivare al tratto che si trova 80 metri più avanti, una soluzione questa più complessa e più lunga.

Il Comune di Vitorchiano ieri, a tre mesi dalla prima segnalazione, ha emesso un'ordinanza con cui intima ai proprietari dell'immobile di allacciarsi alla rete fognaria entro 30 giorni. Adriano Andreola auspica che questa sollecitazione vada a buon fine. Intanto sembrerebbe, il condizionale è d'obbligo, che l'immobile in questione non sia il solo nel paese a scaricare a cielo aperto.




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