

VITORCHIANO - Proseguono a Vitorchiano, in località Pallone, i lavori per la realizzazione del nuovo edificio scolastico destinato a ospitare la scuola dell’infanzia e il nido comunale. L’opera, finanziata con fondi europei del PNRR, entra nella fase conclusiva: sono state installate le pareti mobili degli ambienti interni e completati gli impianti, mentre sono ormai alle battute finali gli interventi sulle aree esterne.
Il nuovo complesso si sviluppa interamente su un unico livello e disporrà di spazi esterni per circa 2.000 metri quadrati, una superficie nettamente superiore ai 300 metri quadrati dell’attuale sede della scuola dell’infanzia. A completamento dell’intervento è prevista anche un’area verde attrezzata di circa 600 metri quadrati, che contribuirà alla riqualificazione della zona di via Gran Paradiso.
Dopo la conclusione della fase strutturale, avvenuta lo scorso anno, i lavori si sono concentrati sulle finiture interne: tinteggiature, rivestimenti, pavimentazioni e installazione delle pareti ventilate colorate. Soluzioni progettuali pensate anche per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, insieme alla coibentazione delle pareti e delle coperture.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità. La copertura, realizzata in parte a falde, ospita un impianto fotovoltaico che interessa circa il 70% della superficie, con l’obiettivo di garantire una significativa produzione di energia pulita. Dopo la recente conferma del finanziamento per gli arredi, il Comune sta inoltre completando le procedure di gara per la loro fornitura e installazione.
«Il primo asilo nido comunale mai realizzato a Vitorchiano rappresenta una svolta storica per il paese», sottolinea l’amministrazione comunale. «Grazie a un investimento dedicato stiamo superando una mancanza annosa, offrendo finalmente un servizio pubblico essenziale per supportare concretamente le giovani famiglie e il lavoro dei genitori». L’ente precisa che le procedure per l’affidamento della gestione del nido potranno essere avviate nei prossimi mesi, una volta terminati i lavori.
Secondo il cronoprogramma, l’apertura della scuola dell’infanzia e del nido è prevista per l’anno educativo 2027-2028. Per arrivare all’attivazione dei servizi sarà necessario completare le finiture, installare gli arredi e concludere la procedura per l’affidamento della gestione dell’asilo nido.
Il Comune chiarisce anche gli aspetti amministrativi
Nel fare il punto sullo stato dell’opera, l’amministrazione interviene anche su alcune ricostruzioni circolate nelle scorse settimane. Il finanziamento PNRR, ricorda, era stato annunciato in Consiglio comunale nel 2022. Il Comune precisa inoltre che non sono stati effettuati espropri, che l’intervento non incide sul Piano di emergenza comunale, recentemente aggiornato, e che l’area non è mai stata un sito certificato per l’atterraggio degli elicotteri. Anche Talete, aggiunge l’ente, ha verificato la capacità e la regolarità degli impianti di adduzione e scarico in fognatura.
Il progetto, secondo quanto riferito dal Comune, rispetta gli standard urbanistici, le distanze da strade, cave e altri edifici e i parametri relativi al verde pubblico. L’iter ha ottenuto i pareri favorevoli di Ministero dell’Istruzione, Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Asl, Soprintendenza, Vigili del Fuoco e Astral.
L’amministrazione ricorda inoltre che i ricorsi presentati contro la realizzazione della scuola sono stati respinti sia dal Tar del Lazio sia dal Consiglio di Stato, a conferma, secondo il Comune, della correttezza dell’iter amministrativo. «Resta il rammarico per gli oltre 20.000 euro di spese legali che l’ente ha dovuto sostenere e che avrebbero potuto essere investiti in servizi per i giovani», si legge nella nota.
Infine, il Comune ribadisce che l’opera, finanziata con fondi europei PNRR, non graverà sul bilancio comunale né sulle tasche dei cittadini, richiamando a sostegno le delibere allegate ai bilanci di previsione 2025-2027 e 2026-2028.
La nuova struttura punta così a rafforzare i servizi educativi per le famiglie e a contribuire alla riqualificazione dell’area di via Gran Paradiso, con nuovi spazi scolastici e aree verdi a disposizione della comunità.