ANNO 16 n° 310
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Vitorchiano, 348mila euro dalla Regione per ristrutturare l’ex chiesa di San Pietro
L’edificio sarà recuperato e trasformato in un auditorium accessibile, destinato a incontri, conferenze, spettacoli teatrali e concerti. I lavori entreranno nel vivo nella primavera del 2027

VITORCHIANO - Un finanziamento regionale da 348mila euro per recuperare l’ex chiesa di San Pietro e trasformarla in un moderno auditorium. La Regione Lazio ha confermato il cofinanziamento dell’intervento a Vitorchiano, che potrà contare anche sui circa 130mila euro già impegnati dall’Amministrazione comunale. Un’opera attesa da decenni, dal valore complessivo di circa 525mila euro, che dopo un lungo percorso progettuale e amministrativo si avvicina alla fase realizzativa.

Il Comune aveva nuovamente formalizzato la richiesta di cofinanziamento, come annunciato durante la seduta del Consiglio comunale del 26 ottobre 2024, dopo l’esclusione dal precedente bando regionale del 2023 riservato ai piccoli Comuni. Per partecipare alla nuova procedura, il progetto di ristrutturazione e adeguamento funzionale dell’immobile è stato ulteriormente perfezionato, passando dalla fase definitiva a quella esecutiva e acquisendo preventivamente i pareri necessari della Soprintendenza.

«Stiamo parlando di un’opera da circa 525mila euro», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Federico Cruciani. «La fase progettuale, sulla quale il Comune di Vitorchiano aveva investito in maniera consistente negli anni passati, era stata perfezionata e definitivamente completata».

Il progetto prevede la realizzazione di uno spazio accessibile anche alle persone con disabilità, destinato a ospitare incontri, conferenze, spettacoli teatrali e concerti. La posizione dell’edificio, vicino al plesso scolastico di via Manzoni e non distante dal centro storico, potrà inoltre favorire nuove opportunità educative e formative.

Il percorso per arrivare al recupero dell’immobile è iniziato nel 2018, quando l’Amministrazione guidata da Grassotti riuscì a dimostrarne e acquisirne la piena proprietà, dopo anni di incertezze. La questione era stata oggetto anche di una sentenza della Corte d’Appello di Roma del 2011, che aveva evidenziato le difficoltà nell’individuazione dell’effettivo proprietario.

Gli approfondimenti condotti dall’Agenzia del Demanio e dalla Prefettura di Viterbo nel 2017 avevano escluso che l’ex chiesa fosse di proprietà dello Stato o rientrasse nel Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero dell’Interno. Sulla base di queste verifiche, all’inizio del 2018 il Consiglio comunale aveva confermato l’immobile tra i beni disponibili del patrimonio comunale, consentendo così di avviare il percorso di analisi e progettazione per la sua riqualificazione.

A confermare il finanziamento è stata una comunicazione della Regione Lazio del 9 gennaio 2026, che ha consentito di avviare l’iter esecutivo dell’intervento.

«La conferma del cofinanziamento permette finalmente di dare il via al percorso per realizzare il nuovo auditorium, recuperando un edificio storico di grande valore e portando a termine un’opera strategica per il paese e per la sua vita sociale e culturale», conclude Cruciani. L’iter entrerà nel vivo nella primavera del 2027, con l’obiettivo di trasformare il progetto in un nuovo spazio a disposizione della comunità.




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