ANNO 16 n° 196
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Viti sparse sull'asfalto, l'allarme dei residenti: 'Un pericolo che va avanti da anni'
Raccolte decine di viti tra via Martiri di Via Fani e via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Chiesta l'installazione di telecamere: 'Serve un intervento immediato per garantire la sicurezza'

di FMR

CAPRANICA – Viti disseminate sull'asfalto, pneumatici a rischio e automobilisti costretti a fare i conti con un pericolo che, secondo i residenti, si ripete ormai da anni. Torna l'allarme nella zona compresa tra via Martiri di Via Fani e via Carlo Alberto Dalla Chiesa, dove nei giorni scorsi sono state raccolte numerose viti abbandonate sulla carreggiata.

Quelle mostrate in foto rappresentano solo una parte del materiale recuperato lungo la strada, ma l'episodio, sottolineano i cittadini, non sarebbe affatto isolato. Al contrario, si tratterebbe di una situazione ricorrente che continua a mettere a rischio la sicurezza di chi percorre quotidianamente queste vie, in particolare automobilisti, motociclisti e ciclisti.

Il timore è che una gomma forata improvvisamente possa provocare incidenti anche gravi, soprattutto per chi viaggia su due ruote. Oltre ai rischi per l'incolumità delle persone, il fenomeno comporta anche danni economici per chi si ritrova costretto a sostituire pneumatici o sostenere costose riparazioni.

Secondo quanto segnalato, chi disperde volontariamente viti sulla carreggiata compie un gesto estremamente pericoloso e irresponsabile, ben lontano da quella che potrebbe essere considerata una semplice bravata.

A destare ulteriore preoccupazione è anche l'assenza di un sistema di videosorveglianza nelle vie interessate. Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, via Martiri di Via Fani, via Bachelet e via Tobagi sarebbero infatti tra le poche strade della zona ancora sprovviste di telecamere, circostanza che, secondo i residenti, potrebbe favorire il ripetersi di questi episodi.

Da qui la richiesta rivolta all'amministrazione comunale e al sindaco affinché venga valutata al più presto l'installazione di un sistema di videosorveglianza, ritenuto un efficace deterrente contro simili comportamenti e uno strumento utile per individuare gli eventuali responsabili.

L'appello è chiaro: dopo anni di segnalazioni, i cittadini chiedono che si passi dalle denunce ai fatti concreti. L'obiettivo è garantire maggiore sicurezza a chi ogni giorno percorre queste strade, evitando che un gesto irresponsabile possa trasformarsi in una tragedia.




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