ANNO 16 n° 288
VITERBOshort 2026, tre giorni dedicati al cinema breve al Teatro San Leonardo
Dal 16 al 18 ottobre torna il Festival del Cortometraggio con 42 opere in concorso provenienti da una selezione internazionale di 300 film

 

VITERBO – Il cinema breve torna protagonista con la terza edizione di VITERBOshort – Festival del Cortometraggio, in programma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre al Teatro San Leonardo, sotto la direzione artistica di Michelangelo Gregori. Tre giornate dedicate alla creatività audiovisiva, con proiezioni, incontri e momenti di confronto che attraverseranno generi e linguaggi differenti, dalla fiction al documentario, dall’animazione alla videoarte, fino ai videoclip musicali e alle sperimentazioni legate all’intelligenza artificiale.

La manifestazione si conferma un’occasione per dare visibilità ad autori e opere che spesso faticano a trovare spazio nei circuiti cinematografici tradizionali. L’edizione 2026 ha registrato 300 opere iscritte, provenienti da 32 Paesi, dalle quali sono stati selezionati 42 cortometraggi in concorso. Dall’esordio a oggi, il festival ha raccolto complessivamente 1.066 iscrizioni, consolidando progressivamente la propria presenza nel panorama delle iniziative dedicate al cinema breve.

Uno degli elementi distintivi di VITERBOshort è il coinvolgimento diretto degli autori e del pubblico, insieme al contributo di giurie composte da professionisti del cinema, del teatro, della critica, della comunicazione e delle arti. Le premiazioni accompagneranno le diverse sezioni, favorendo il dialogo tra i protagonisti delle opere e gli spettatori.

L’apertura di venerdì 16 ottobre sarà dedicata alle scuole. Dalle ore 10 gli studenti delle secondarie di primo grado di Viterbo saranno coinvolti nella valutazione dei cortometraggi delle sezioni Corti Giovani – Under 14 e Corti a Scuola, assumendo il ruolo di giurati e confrontandosi con storie e linguaggi del cinema contemporaneo.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, il programma proseguirà con le sezioni Videoclip Musicali, Intelligenza Artificiale, Verticale e Animazione, proponendo una panoramica sulle diverse modalità di racconto per immagini e sulle trasformazioni tecnologiche che interessano il settore audiovisivo.

Sabato 17 ottobre, dalle ore 16.30, saranno protagoniste le sezioni PLURIART, Corti Teatrali e Letterari e SATIRARSI. Quest’ultima, realizzata in collaborazione con l’Osservatorio Feldman, sarà dedicata alla satira e alla libertà di espressione, con una giuria composta da Filippo Losito e Vito Tartamella.

La serata proseguirà alle ore 21 con la presentazione del Report 2025 sull’umorismo, pubblicato in collaborazione con Sagoma Editore. Il rapporto affronta il ruolo della comicità nella società contemporanea attraverso prospettive che spaziano dalla psicologia alla politica, dalla comunicazione alle nuove tecnologie. Interverranno Massimo Losito e Luca Martera, con Leonardo Annulli alla moderazione. Ad aprire l’appuntamento sarà la proiezione fuori concorso di Buon Natale Adolf, diretto da Daniele Ercolani.

Il programma di domenica 18 ottobre inizierà alle ore 10.30 con la sezione Territorio – Premio Tuscia Fotografia, dedicata alle opere che raccontano luoghi, identità e realtà territoriali. A seguire sarà proiettato fuori concorso Oltre il Polo il Cuore di Marco Lunetti.

Dalle ore 16.30 spazio al documentario breve con MINIDOC e alla narrativa cinematografica con CORTO LIBERO, due sezioni che porteranno sullo schermo storie e prospettive provenienti da contesti nazionali e internazionali.

La chiusura è prevista per domenica alle ore 21 con una serata fuori concorso dedicata alle opere di giurati e ospiti. Tra i titoli annunciati figurano Quando cadde il cielo, Attraverso i vostri occhi, Bad Romance, I fantastici 4x2 e Après l'incendie.

VITERBOshort punta così a rafforzare il ruolo del cortometraggio come forma artistica autonoma, capace di sperimentare, emozionare e raccontare la contemporaneità attraverso la sintesi e la forza delle immagini. Un progetto che si sviluppa grazie alla partecipazione dei filmmaker, al contributo dei professionisti coinvolti e al sostegno delle realtà che credono nella manifestazione.

Tra queste figura il Teatro San Leonardo, portato avanti da Giuseppe Berardino e Vanessa Sansone, che durante tutto l’anno rappresenta uno spazio di produzione e condivisione culturale per la città.

Tre giorni di cinema e confronto, dunque, per scoprire nuovi autori, esplorare linguaggi innovativi e avvicinare il pubblico a una forma espressiva che continua a rinnovarsi e a trovare nuove possibilità di racconto.




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