ANNO 16 n° 273
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''Viterbo solidale con i negozianti di via Cairoli''
La proposta di Antonio Di Stefano, segretario nazionale Arcipelago Scec

Riceviamo e pubblichiamo da Antonio Di Stefano, segretario nazionale di Arcipelago Scec 

VITERBO - Scec o non scec, occupandomi di economia locale tutti i giorni e delle difficoltà economiche di negozianti e famiglie che vivono nel centro storico di Viterbo, non posso non essere solidale con i negozianti di Via Cairoli, che si trovano in questi giorni e per i prossimi 6 mesi si troveranno ad essere succubi di lavori mal programmati e malgestiti. Nel momento storico attuale, dove la crisi è tutt'altro che finita e dove la liquidità monetaria delle imprese è ridotta veramente all'osso, limitare gli incassi delle aziende che insistono su Via Cairoli potrebbe a breve determinarne la chiusura.

Siccome nessuna azienda statale prevederà mai alcuna penale o alcun rimborso per mancato incasso, mi sento di proporre, per quanto nelle possibilità e nelle disponibilità di ognuno di noi cittadini viterbesi, di continuare e, se non l'abbiamo mai fatto, di cominciare a frequentare a piedi quella via e di programmare un piccolo acquisto presso una qualunque delle attività li presenti, tutto questo malgrado il caldo, la mancanza di tempo, i nostri impegni quotidiani, le ferie ecc. ecc.

Non sono solo negozianti o artigiani, possibili concorrenti in un periodo dove il mors tua vita mea sembra poter essere ancora la filosofia con cui mandare avanti le nostre attività: li ci sono amici, collaboratori quotidiani, ci sono persone e famiglie. Ci sono cittadini come noi che si trovano praticamente ad essere terremotati in casa. Le stesse difficoltà le possono vivere i cittadini residenti, specie quelli anziani, che si trovano a poter essere meno liberi di circolare liberamente per quella via.

Cerchiamo di informarci ed essere presenti per quanto possibile in questo periodo di disagio. Io so che tutto questo è possibile, perché malgrado tante cose che si dicono di noi viterbesi, noi sappiamo essere molto di più. Confido nel mutuo aiuto che ognuno di noi sarà in grado di mettere a disposizione. Questo per me sarà il comportamento più sceccoso che ognuno di noi potrà adottare, con o senza uno scec in tasca. Grazie in anticipo ad ognuno di voi.'




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