ANNO 16 n° 275
Foto precedente
Viterbo non č una cittā per camperisti
L'area adibita ai camper di piazzale Romiti risulta chiusa da tre mesi

di Massimiliano Vismara

VITERBO - Che il turismo nella città dei papi sia in aumento è ormai un dato di fatto, ma se da una parte è sempre più frequente vedere gruppi di persone aggirarsi fra le stradine del centro storico, dall'altra ci sono sempre in agguato una lunga serie di disservizi che colpiscono tutti quelli che hanno scelto la città dei papi come meta per le vacanze, o più semplicemente per passare una giornata fra le mura medievali viterbesi.

Carenza di servizi igienici pubblici e la quasi totale assenza di cartelli indicatori sono diventati ormai una triste consuetudine.

Ora a questa serie di mancanze “scacciaturisti” se ne è aggiunta una nuova, e riguarda i visitatori che scelgono di raggiungere Viterbo con il camper. Sembra infatti che l' area di piazzale Mariano Romiti, adibita per lo scarico delle acque scure e per il carico di quelle chiare di questo tipo di mezzi, risulti inutilizzabile e chiusa da più di tre mesi.

“Non so come fare con il mio camper – racconta S.G. viterbese e proprietario di un camper - lavoro tutta la settimana e nei weekend mi piace viaggiare con la mia famiglia, ma da tre mesi non so dove andare per fare il carico dell'acqua pulita e sopratutto per scaricare il serbatoio del Wc chimico. In tutta Viterbo esiste solo l'area di piazzale Romiti, e mi è stato riferito che la più vicina sia quella di Vitorchiano. E' assurdo che la gente debba arrivare li,  ed io sono di Viterbo, ma i turisti come fanno?''

''Qualche tempo fa ho anche chiamato la polizia Locale – continua a dire l'uomo – e mi hanno risposto che non sapevano perché l'area fosse chiusa ma che avrebbero fatto una segnalazione al Comune, ma finora non è successo niente.”

In questo caso, a subire questo disservizio è un viterbese, ma resta da chiedersi come sia possibile fronteggiare questa situazione per i turisti che arrivano a in città guidando un camper. E' noto infatti che i liquami dei bagni chimici di questi mezzi siano molto inquinanti, e necessitino di essere smaltiti in apposite aree adibite a questo scopo.

A segnalare questo ''disservizio'' a piazzale Romiti, solo una transenna su cui è stato attaccato un cartello che recita testualmente: ''Fontanella e Fognatura TEMPORANEAMENTE inutilizzabili per guasto sulla condotta idrica''. Ma c'è da chiedersi a quale lasso di tempo corrisponda questo avverbio, visto che l'area è recintata da tre mesi e il rubinetto dell'acqua non è stato chiuso, ma addirittura tolto.

Facebook Twitter Rss