ANNO 16 n° 272
Viterbo nella storia della musica italiana
50 anni fa i pooh, pochi anni fa Gianni Morandi e ora chi sarą il prossimo?

VITERBO – La città dei Papi ha sempre affascinato una pletora di artisti, nel 1971 i Pooh giravano il loro celebre singolo “Tanta voglia di lei”.

Il brano, scritto da Valerio Negrini sulle note di Roby Facchinetti, narra di una situazione amorosa abbastanza comune: il tradimento. Un uomo, dopo aver trascorso una notte con una donna che non è la sua vera “amata”, al mattino si sveglia e si ricorda, improvvisamente, di essere innamorato di un’altra donna. Una situazione moralmente discutibile, ma è fuori discussione la bellezza della musicalità della canzone e la poesia delle parole.

Il videoclip è stato girato sulle scale del Palazzo dei Papi, rendendo un piccolo angolo di arte viterbese protagonista di un pezzetto di storia della musica italiana.

Un altro testo di stampo amoroso con caratteri più moderni riguarda quello di Gianni Morandi, girato nel 2017 a Piazza del Comune, dove per l’occasione è stato realizzato anche un breve flash-mob. Anche in questo caso la storia d’amore tra i due protagonisti del brano “Dobbiamo fare luce” sembrerebbe presentare un’incrinatura, ma con il velo della modernità che agevola la comunicazione e al tempo stesso la rende più difficoltosa. Difatti, i due amanti non parlano, ma si scrivono senza rispondersi.

Le storiche piazze di Viterbo, quindi, hanno sempre spalancato le proprie braccia di peperino per accogliere la musica. Si spera che presto altri artisti verranno per portare parte dell’architettura viterbese nella loro musica, con l’augurio che la prossima storia d’amore sia più felice per i protagonisti.




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