ANNO 16 n° 267
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Viterbo in lutto piange Benedetta Marino, morta a 23 anni nell’ex Consorzio agrario
La giovane era stata trovata senza vita sabato mattina nello stabile abbandonato sulla Teverina, poche ore dopo aver festeggiato il compleanno. Indagini della polizia e autopsia dovranno chiarire le cause del decesso

VITERBO – Aveva appena compiuto 23 anni. Una giovane vita spezzata nel giro di poche ore, in una tragedia che ha sconvolto Viterbo. Benedetta Marino è stata trovata morta nella mattinata di ieri sabato 8 agosto all’interno dell’ex Consorzio agrario, nella zona della Teverina.

L’allarme è scattato nella mattinata di sabato, dopo la segnalazione di un ragazzo che ha contattato il 112. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, gli agenti della polizia di Stato e la polizia scientifica. Per Benedetta, però, non c'era più nulla da fare.

La giovane è stata trovata all’interno di una stanza situata all’ultimo piano di uno degli edifici abbandonati del complesso. Gli investigatori hanno immediatamente avviato gli accertamenti per ricostruire le ultime ore della 23enne e stabilire cosa sia accaduto prima del decesso.

Secondo quanto emerso, la notte precedente si sarebbe svolta proprio all’interno dell’ex Consorzio una festa organizzata per celebrare il compleanno di Benedetta, nata a Viterbo il 7 agosto 2003. Alcuni dei giovani che avrebbero partecipato alla serata sono già stati ascoltati dagli investigatori, mentre la polizia scientifica ha effettuato rilievi e repertato diversi elementi trovati all’interno dello stabile.

Tra gli aspetti sui quali si concentrano gli accertamenti c'è anche l'eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Si tratta, al momento, di ipotesi investigative che dovranno essere verificate attraverso gli esami scientifici.

Da un primo esame esterno non sarebbero emersi evidenti segni riconducibili a una morte violenta. Restano però da chiarire sia le cause del decesso sia l'esatta collocazione temporale della morte. A fornire elementi decisivi saranno l'autopsia e gli eventuali esami tossicologici disposti dall'autorità giudiziaria.

Le indagini sono coordinate dalla Procura e gli investigatori stanno cercando di ricostruire nel dettaglio chi fosse presente nell'edificio durante la notte e cosa sia accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento del corpo.

Intanto, davanti all’ex Consorzio agrario, familiari e amici si sono stretti nel dolore. Benedetta lascia il padre, la madre, il fratello e soprattutto il figlio di appena quattro anni.




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