ANNO 16 n° 261
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Viterbo Half Marathon, la seconda edizione guarda allo sport come motore di salute, inclusione e territorio
Il 27 settembre torna la “Città dei Papi”: una tre giorni tra sport, prevenzione, turismo, Europa e inclusione

VITERBO – Lo sport come strumento di salute, prevenzione, inclusione, promozione turistica e valorizzazione del territorio. È questo il filo conduttore della seconda edizione della Viterbo Half Marathon – Città dei Papi, presentata questa mattina nella sala consiliare di Palazzo dei Priori. La manifestazione si svolgerà il prossimo 27 settembre, all'interno di una tre giorni che animerà il centro storico di Viterbo con eventi, incontri, attività sportive e iniziative dedicate a famiglie, giovani e cittadini.

Alla conferenza sono intervenuti, tra gli altri, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente nazionale OPES Juri Morico, il direttore Sport nei Territori di Sport e Salute Lorenzo Marzoli, il consigliere regionale della Regione Lazio Daniele Sabatini, il direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi, il delegato provinciale CONI Generoso Calisti, il delegato provinciale CIP Lazio Marco Pallucca e l'ex rugbista della Nazionale e Legend di Sport e Salute Andrea Lo Cicero.

La seconda edizione nasce nel solco del successo ottenuto lo scorso anno e punta a consolidare una manifestazione che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole andare oltre la dimensione strettamente agonistica.

Non è più soltanto una mezza maratona”, ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini, evidenziando come l'iniziativa rappresenti un'occasione per raccontare “tutte le declinazioni dello sport” e il contributo che lo sport può offrire ai territori in termini di salute, benessere, sviluppo, inclusione e turismo sostenibile.

La tre giorni, ha spiegato Frontini, rappresenta anche una grande opportunità per far conoscere Viterbo e la Tuscia attraverso un appuntamento capace di richiamare partecipanti e visitatori. Centrale sarà inoltre la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e le realtà associative del territorio.

Il partenariato istituzionale è amplissimo – ha evidenziato la sindaca – e c'è stata una sinergia davvero lodevole di tutti i livelli istituzionali”. Un lavoro condiviso che coinvolge anche le associazioni e gli operatori impegnati nella preparazione dell'evento.

Sberna: “Vogliamo trasformare la manifestazione in un appuntamento strutturale”

Per Antonella Sberna, promotrice dell'iniziativa, la prima edizione aveva rappresentato una sorta di numero zero, mentre quella di quest'anno dovrebbe segnare l'avvio strutturale di un appuntamento destinato a crescere.

L'anno scorso è stata una start up, una prova, un sogno che cominciava a diventare realtà. Ora ci auguriamo che con la seconda edizione ci dia veramente l'avvio strutturale a una manifestazione che anima non solo il centro storico, ma tutta la nostra città”.

La manifestazione sarà articolata in tre giornate. Venerdì e sabato saranno caratterizzati dalla presenza di un villaggio dell'Europa, con stand e momenti di confronto dedicati a sport, salute, politiche europee, turismo e territorio. Saranno presenti numerose istituzioni e associazioni, con l'obiettivo di mettere in relazione le attività locali con le opportunità offerte dalle istituzioni europee.

Parallelamente, Piazza della Repubblica ospiterà il Villaggio dello Sport, mentre Piazza del Teatro sarà dedicata in particolare ai temi della salute e della prevenzione.

Domenica 27 settembre sarà invece il momento della competizione, con la partenza della mezza maratona alle 9, seguita dalla staffetta e dalla camminata aperta a tutti. L'obiettivo è coinvolgere persone di ogni età e condizione fisica, dai bambini agli anziani.

Vogliamo una maratona a misura di famiglia”, ha spiegato Sberna, sottolineando l'importanza di consentire a tutti di partecipare, anche attraverso iniziative dedicate ai più piccoli.

Quasi mille iscritti e una partecipazione internazionale

Juri Morico, presidente nazionale OPES, ha sottolineato la crescita della manifestazione e il suo valore come progetto sportivo di dimensione nazionale e internazionale.

La mezza maratona, inserita nel calendario FIDAL, si avvicina alla soglia dei mille iscritti, confermando i numeri della prima edizione. La partecipazione comprende atleti provenienti da diverse parti d'Italia e anche da altri Paesi europei.

Il prodotto sportivo è stato all'altezza del mercato internazionale”, ha osservato Morico, evidenziando come l'obiettivo non sia soltanto promuovere il benessere, ma farlo attraverso un'organizzazione capace di offrire qualità e servizi.

Particolare attenzione sarà riservata all'accessibilità e alla partecipazione senza barriere, con attività rivolte a persone con e senza disabilità, alle famiglie e alle diverse fasce d'età.

La Regione Lazio: sport e turismo sempre più connessi

Il consigliere regionale Daniele Sabatini ha portato i saluti del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dell'assessore Elena Palazzo, sottolineando il sostegno dell'amministrazione regionale alla manifestazione.

Sabatini ha inoltre richiamato il valore dello sport come strumento di promozione turistica. Un evento come la Viterbo Half Marathon, secondo quanto evidenziato nel corso dell'incontro, può infatti contribuire ad aumentare l'attrattività del territorio, portando in città atleti, accompagnatori e visitatori.

Il consigliere ha ricordato anche le risorse regionali destinate alla pratica sportiva e ai voucher per i giovani, sottolineando il ruolo dello sport come investimento sociale oltre che come attività agonistica.

Sport e Salute: un villaggio aperto a tutti

Lorenzo Marzoli, direttore Sport nei Territori di Sport e Salute, ha evidenziato la collaborazione tra le diverse istituzioni e realtà coinvolte.

Il Villaggio dello Sport sarà pensato soprattutto per famiglie e bambini, con la possibilità di sperimentare diverse attività sotto la guida di tecnici e operatori.

L'obiettivo è portare lo sport fuori dalla sola dimensione competitiva e renderlo un'esperienza accessibile e coinvolgente per tutta la cittadinanza.

Prevenzione e corretti stili di vita al centro dell'iniziativa

Grande attenzione sarà dedicata anche alla salute. Il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, ha ribadito il valore dell'attività fisica come strumento di prevenzione.

Il movimento è la miglior prevenzione che possiamo mettere in atto”, ha affermato, collegando il tema dell'attività fisica a quello dell'alimentazione e dei corretti stili di vita.

La presenza della Asl nella manifestazione servirà proprio a veicolare questi messaggi e a promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini.

Bianconi ha inoltre sottolineato l'importanza di creare occasioni di relazione per i giovani, individuando nello sport, nella musica e nelle attività condivise strumenti attraverso i quali favorire socialità e benessere.

Inclusione, sport paralimpico e partecipazione

Anche il Comitato Italiano Paralimpico sarà protagonista dell'evento. Marco Pallucca ha sottolineato l'importanza di manifestazioni capaci di coinvolgere l'intera comunità e di mettere l'inclusione al centro.

Il 26 settembre è previsto un appuntamento dedicato allo sport paralimpico, con la partecipazione di atleti di livello nazionale e internazionale e un approfondimento sulle discipline praticabili anche attraverso l'utilizzo di protesi.

L'Università della Tuscia sarà coinvolta nell'iniziativa attraverso la presenza di alcuni docenti.

Lo Cicero: “Una grande evoluzione per la comunità”

Andrea Lo Cicero ha evidenziato il valore della collaborazione tra sport, sanità e territorio.

Non possiamo pensare allo sport soltanto quando stiamo male”, ha spiegato, richiamando l'importanza della prevenzione, dell'alimentazione e dell'attività fisica quotidiana.

Per l'ex rugbista della Nazionale, la Viterbo Half Marathon può diventare un esempio di come istituzioni, associazioni e imprese possano lavorare insieme per costruire nuove opportunità per la comunità.

Una manifestazione costruita con il territorio

Il programma coinvolgerà anche la Lega Nazionale Dilettanti, con la presenza del Villaggio dello Sport e attività legate al calcio, al calcio balilla e ad altre discipline, pensate anche per favorire l'incontro tra generazioni.

A sostenere l'iniziativa ci saranno inoltre numerose realtà del territorio, tra cui la Banca Lazio Nord, rappresentata dal presidente Vincenzo Fiorillo.

Proprio il contributo degli sponsor e delle realtà territoriali è stato indicato come uno degli elementi fondamentali per la realizzazione della manifestazione.

La Viterbo Half Marathon si presenta dunque non soltanto come una gara podistica, ma come un progetto che punta a mettere insieme sport, salute, Europa, turismo, cultura e partecipazione. Una tre giorni che avrà il suo momento centrale il 27 settembre, quando le strade del centro storico saranno attraversate dagli atleti della mezza maratona, dagli staffettisti e dai partecipanti alla camminata aperta a tutti.

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