

di D.U

VITERBO - A chi dice che a Viterbo non succede mai nulla, rispondono i fatti. E i fatti, in questo caso, parlano il linguaggio dell’hip hop. Un gruppo di giovani trasforma spazi comuni in luoghi di aggregazione, arte e creatività.
Sabato 13 settembre, infatti, Viterbo sarà l’epicentro dell’hip hop a Lo Spiffero. L’evento “Epicentro”, non a caso così chiamato, nasce proprio per scuotere il panorama culturale del Centro Italia e mettere in rete realtà già vive e attive tra Lazio, Umbria, Marche e Toscana.
Ma cos'è davvero l’hip hop? Non solo musica, ma un movimento culturale complesso, nato nelle periferie americane. Si compone di quattro elementi fondamentali: Djing (l’arte del disc jockey), Writing (i graffiti), Breakdance e MCing, ovvero il rap. È proprio quest’ultimo l’elemento al centro dell’iniziativa.
A raccontare la nascita della scena viterbese è Lorenzo Fortugno, in arte Lofo, uno dei nomi di riferimento insieme a Richairo e Secch della 'vecchia scuola'.Il “movimento” prende forma tra il 2010 e il 2012, evolvendosi progressivamente grazie all’impegno e alla crescita degli artisti coinvolti. Da qualche tempo, i ragazzi, partecipano a contest e battaglie di freestyle in giro per il Centro Italia

Da questa energia nasce Barre Faul, uno “spazio urbano” che prende ispirazione dal concetto del “muretto”, il punto di ritrovo tipico della cultura hip hop. A Viterbo, Barre Faul è diventato un appuntamento fisso: ogni mercoledì alle 21:30.L’iniziativa rappresenta un’alternativa autentica alla solita movida cittadina. Dove chiunque può avvicinarsi, ascoltare, provare. Il freestyle è l’elemento chiave.
'Epicentro' punta a dare visibilità alla scena viterbese, oggi più viva che mai, all’evento saranno presenti anche rappresentanti del “muretto” Perugia e dell’Ateneo di Roma.
Le aspettative per sabato sono alte, e questo può essere solo l’incipit di una serie di eventi che possono portare Viterbo a essere uno snodo centrale nel Centro Italia.
