ANNO 16 n° 269
Viterbo celebra l’80° Anniversario della Repubblica: cerimonie, memoria storica e iniziative culturali
Il 2 giugno in programma la tradizionale cerimonia in piazza San Lorenzo e l’inaugurazione della mostra “Viterbo 1946: Repubblica!” dedicata alla nascita della Repubblica Italiana

 

VITERBO - Viterbo si prepara a celebrare l’80° Anniversario della Repubblica Italiana con una serie di iniziative promosse dalla Prefettura di Viterbo in collaborazione con le istituzioni del territorio. Un ricco programma culturale e commemorativo accompagnerà le celebrazioni del 2 giugno, trasformando la ricorrenza in un momento di memoria collettiva e riflessione civile sui valori fondanti della Repubblica: libertà, democrazia e partecipazione.

Il momento centrale delle celebrazioni sarà la mattina del 2 giugno. Alle ore 9 è prevista la deposizione della corona presso il Sacello dei Caduti, mentre alle ore 10 piazza San Lorenzo ospiterà la tradizionale cerimonia istituzionale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma e dei rappresentanti delle istituzioni provinciali.

La manifestazione prenderà il via con la resa degli onori al Prefetto di Viterbo e proseguirà con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica rivolto ai prefetti italiani in occasione della Festa della Repubblica. Previsti anche gli interventi del sindaco di Viterbo, del presidente della Provincia e dello stesso Prefetto.

Nel corso della cerimonia saranno inoltre consegnate alcune Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e una Medaglia d’Onore conferita alla memoria di un militare italiano internato nei lager nazisti, quale riconoscimento per l’impegno civile e il servizio reso al Paese.

A conclusione delle celebrazioni istituzionali, intorno alle ore 12, sarà inaugurata in piazza del Plebiscito la mostra documentaria digitale “Viterbo 1946: Repubblica!”, realizzata dall’Archivio di Stato di Viterbo in collaborazione con la Prefettura e il Comune di Viterbo.

L’esposizione, allestita sotto il portico di Palazzo dei Priori dal 2 al 7 giugno, ripercorrerà attraverso documenti storici, fotografie e testimonianze il referendum istituzionale del 1946 e il passaggio dalla monarchia alla Repubblica, con particolare attenzione ai riflessi sul territorio della Tuscia.

Successivamente la mostra proseguirà presso la sede dell’Archivio di Stato di Viterbo, dove saranno esposti documenti originali consultabili anche tramite visite guidate aperte al pubblico, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, famiglie e studenti in un percorso di conoscenza della storia democratica italiana.

Tra gli appuntamenti culturali collegati alle celebrazioni figurano anche due presentazioni di libri nella sala Coronas della Prefettura: il 27 maggio sarà presentato il volume “L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale”, mentre il 10 giugno sarà la volta di “Dal fascismo alla Liberazione. Viterbo, Roma e la Tuscia tra storia nazionale e transnazionale (1921-1945)”.




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