ANNO 16 n° 276
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Viterbo celebra gli eroi:
Consegnati i premi Maestro Fardo 2016
Presente il vescovo Fumagalli

VITERBO - Si è svolta oggi pomeriggio alle 17, in una Sala Teatro gremita della parrocchia S.Leonardo al Murialdo, la cerimonia di consegna dei premi Maestro Fardo 2016.  

Il premio Maestro Fardo è un riconoscimento alla virtù civica e alla solidarietà creato 19 anni fa dal circolo locale della Legambiente, che riscoprì il mecenate viterbese Maestro Fardo. Insieme a Admo e Avis, in collaborazione con Agesci e con il patrocinio del Comune di Viterbo e della consulta del Volontariato, sono state così premiate le premiate le belle persone segnalate dai cittadini viterbesi (e non solo).

La cerimonia di quest’anno è stata dedicata non solo ai premiati ma anche a qualcuno che non c’è più come Anas, un ragazzo di 24 anni conosciuto da tutti come il Clown di Aleppo, morto da poco sotto le bombe nella sua città, insieme a migliaia di bambini; quelli stessi che cercava di far sorridere in mezzo all’orrore della guerra.

Per questa edizione, la 19esima, i vincitori sono: 

Clown AO (Daniela Caporossi, VIP Viterbo) E' un clown speciale, di quelli che sanno trasformare gli ambienti creando un mondo di fantasia e risvegliando negli altri creatività e speranza necessarie per reagire alla sofferenza, al degrado, alla malattia, alla solitudine. Nel 2013 e' andata a portare il suo naso rosso anche in Sierra Leone promuovendo con allegria ed entusiasmo la creazione di un gruppo locale di clown. Non chiamatela Daniela: il suo nome è Clown AO.

Laura Ceccio (volontaria CRI) E' delegata alle attività di emergenza della Croce Rossa Italiana di Viterbo, dall'accoglienza migranti ai grandi eventi come il trasporto della macchina di Santa Rosa, dall'emergenza meteo al coordinamento locale delle forze da impiegare nelle zone colpite dal sisma. Nella sua attività di volontaria è costante, professionale, competente e infaticabile; la sua dedizione commovente.

 Franco Chiaravalli (Priore chiesa del Gonfalone di Viterbo) Priore della Arciconfraternita Madonna del Gonfalone, araldo della Madonna del Carmelo di Viterbo, già facchino di Santa Rosa si occupa da anni della chiesa del Gonfalone permettendone l'accesso ai fedeli e ai visitatori. Una persona che lavora umilmente e silenziosamente per la sua città. Si è caricato sulle spalle la pesante eredità di Mons. Zarletti portando avanti i sui compiti e le sue volontà.

Giuseppe Cocucci (Protezione Civile) C'è una bimba che ricorderà per sempre il loro incontro. Per lei sarà sempre Superman; in realtà un eroe - come tutti siamo chiamati ad essere - che non ha esitato ad intervenire per soccorrerla; non si è girato dall'altra parte, mentre decine di persone restavano paralizzate dalla paura e dall'angoscia. Certo ci vuole professionalità e tanto tanto sangue freddo, ma soprattutto grande amore per il prossimo, anche se sconosciuto.

Patrizia Galeotti (infermiera) Nel suo lavoro di infermiera, così come nel suo impegno come volontaria, esalta il valore della solidarietà come modello civico a favore della collettività. Generosa, solare, sempre cordiale e fattiva. Con grande professionalità ha ridato umanità e speranza a persone in difficoltà ed ha costituito un prezioso ponte tra le associazioni e i volontari cittadini.

 Giovanna Rossiello (Giornalista ''Fa la cosa giusta'')

 Come professionista della tv pubblica da visibilità alle persone virtuose e solidali, alle imprese sociali e del no profit. Ha creato 'La Fabbrica del Bene', associazione delle eccellenze per l'inclusione sociale, che promuove l'economia della coesione e del lavoro buono. E' testimone e media partner delle migliori esperienze no profit ed è anche la madrina della nostra Festa del volontariato.

Alou Traore (Volontario Cavalieri del Soccorso)

Ha attraversato il Mediterraneo per venire da noi, con la sua cultura e la sua buona volontà. Da subito ha voluto fortemente conoscere, scoprire e integrarsi. Si è rimboccato le maniche, diventando volontario prima della Casa dei Diritti Sociali della Tuscia poi dei Cavalieri del Soccorso di Viterbo. E' diventato punto di riferimento ed esempio per tutti coloro che credono che le differenze arricchiscono e che l'integrazione non è solo possibile ma indispensabile.

Simonetta Tribuzi (assistente sociale)

Assistente sociale ora in pensione ha improntato la propria vita ad unacostante attenzione alle persone in difficoltà. Responsabile dell'accoglienza dei pellegrini sulla Via Francigena, raccoglie e distribuisce aiuti di tutti i tipi a chi ha bisogno. Sembra volerci dire che un'assistente sociale non lo è solo al lavoro e a tempo determinato, ma lo è dovunque e per sempre.

Ai premiati è stato consegnato un frammento in peperino con opera in ceramica realizzato dal laboratorio Artistica di Viterbo e raffigurante il portale della Chiesa di S. Maria della Salute, edificata a Viterbo da Mastro Fardo nel 1300.

La cerimonia ha visto la partecipazione del vescovo di Viterbo, mons. Lino Fumagalli ed è stata condotta dalla compagnia teatrale ''I giovani''.

Il vescovo, mons. Lino Fumagalli

 Alcuni momenti della premiazione

Laura Antonini canta ''Halleluja'' di Leonard Cohen

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