

VITERBO – (An. Ar.) “Nei prossimi due o tre giorni arriverà l’ufficialità del ritiro, poi comunicheremo anche le varie amichevoli in programma”. Parola di grande fratello, cioè Stefano, fratello e manager di Alessandro Del Piero, che a tuttomercatoweb ha risposto così sui programmi del Sydney nell’immediato futuro. E torna prepotentemente alla ribalta anche la scelta di Viterbo come sede della preparazione della formazione di A league australiana dove milita Pinturicchio.
Sciolto anche l’ultimo dubbio, cioè se accettare o meno l’offerta dell’Ajaccio, formazione francese allenata dall’ex compagno di Del Piero Fabrizio Ravanelli, adesso il giocatore veneto e il suo entourage possono concentrarsi sul chiudere la trattativa per il ritiro, appunto. In lizza ci sono Viterbo, che per prima ha creduto all’idea grazie all’organizzazione Officina Soccer e ai due agenti Fifa Gugliemo Ascenzi e Mario Mauri, e Jesolo, cittadina della costa veneta che non offre certo la stessa quiete del capoluogo della Tuscia ma semmai più visibilità e che negli ultimi giorni sembrava aver sorpassato proprio Viterbo nella corsa ad ospitare gli aussie. Merito anche, si dice, dell’interessamento del governatore Veneto Luca Zaia, che ha fiutato subito il ritorno d’immagine – e anche economico – che arriverebbe alla sua terra da un tale evento. Ma Viterbo non è fuori gioco, e anche il sindaco Michelini lo ha spiegato l’altro giorno, promettendo un rapido intervento per sistemare il campo dello stadio Rocchi “qualora dovesse trovarsi ad ospitare Del Piero e il Sydney di qui a poco”. Le date sono sempre quelle: dal 2 al 22 agosto, con in mezzo tante amichevoli, così come le strutture ricettive e organizzative che sarebbero coinvolte. Un paio di giorni e lo sapremo.
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