ANNO 16 n° 272
Viterbo č sold out per il ponte di Pasqua
E' boom di visite e prenotazioni nelle strutture del capoluogo della Tuscia

VITERBO - ''Dovrebbe essere Pasqua tutto l'anno''. E' riassunto in una sola frase, ma è questo il pensiero degli operatori turistici della Tuscia in questo positivissimo ponte festivo del 2018.

Nel lungo weekend pasquale infatti, gli hotel, le terme, i bed and breakfast e gli agriturismi della città dei papi sono stati presi d'assalto da turisti che - finalmente - considerano il territorio viterbese come una vera meta d'interesse. Il termalismo rappresenta chiaramente la principale attrazione: per i tantissimi amanti di questo genere di vacanze, il lungo ponte di Pasqua rappresenta la giusta occasione per godersi il relax e il calore delle benefiche acquee viterbesi.

Che poi l'arrivo di visitatori in città sia in aumento lo confermano anche i dati forniti da Confesercenti Viterbo. L'associazione sostiene che il turismo nella Tuscia sia nettamente incrementato rispetto alla scorsa stagione, un dato che è in controtendenza con quello naziaonale che vede un calo del 1,2% rispetto all'anno precedente.

''E' un' ottima notizia quella che proviene dalle imprese del turismo e che ci fa ben sperare per la stagione e non solo - sottolinea Vincenzo Peparello, presidente di Confesercenti Viterbo -. Nonostante permangano ancora tanti problemi su questo territorio, i buoni segnali circa le presenze per le festività pasquali sono un buon preludio per la stagione turistica del 2018''.

Inoltre, in base alle prenotazioni effettuate, è possibile delineare un quadro più generico sul turista medio che sceglie di visitare la Tuscia in questo periodo. Il target di domanda è principalmente adulto, rappresentato da coppie e famiglie con figli a seguito, provenienti soprattutto da Roma, dalla Toscana, dall'Umbria e dalla Campania, con l'idea di soggiornare per due/tre notti. A questo identikit vanno aggiunti inoltre i piccoli ma crescenti numeri delle comitive di stranieri che cominciano a conoscere ed apprezzare la zona, decidendo di fermarsi anche più a lungo.

Come detto, occasioni come questa offerta dal weekend festivo per la Pasqua rappresentano un'imperdibile trampolino di rilancio la Tuscia. Gli operatori turistici, dal canto loro, non gridano al miracolo in quanto consci del grande potenziale inespresso del territorio e, allo stesso tempo, confermano che il numero medio di presenze turistiche a Viterbo è in costante aumento. Fortunatamente, da qualche anno a questa parte, Viterbo è uscita dall'anonimato che l'ha contraddista per anni: ora la città può guardare al futuro cercando attrarre visitatori a prescindere dalla data del 3 settembre.




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