


VITERBO – Importante riconoscimento per l’aquesiano Valerio Putano Bisti, investito Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme nel corso di una cerimonia ospitata nella Cattedrale di San Lorenzo a Viterbo, alla presenza delle autorità ecclesiastiche e dei rappresentanti dell’Ordine.
A ripercorrere i momenti principali della giornata è stata una nota ufficiale dell’Ordine, che ha sottolineato la partecipazione del Luogotenente per l’Italia Centrale, S.E. Cavaliere di Gran Croce Stefano Petrillo, all’investitura dei Cavalieri e delle Dame della Sezione Lazio e alla Santa Messa, presieduta da S.E. Rev.ma Grand’Ufficiale monsignor Lino Fumagalli, Gran Priore della Luogotenenza.
Alla cerimonia erano presenti anche il membro del Gran Magistero, S.E. Dama di Gran Croce Anna Maria Munzi Iacoboni, il Cancelliere e il Tesoriere della Luogotenenza, i presidi delle Sezioni Abruzzo e Molise, Lazio e Roma, i Consiglieri di Luogotenenza e i Delegati locali della Sezione Lazio.
Nel saluto conclusivo, Stefano Petrillo ha ringraziato il Gran Priore per l’omelia, le autorità intervenute e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della celebrazione, rivolgendo un riconoscimento particolare al Preside della Sezione Lazio e ai Delegati locali per l’impegno nella formazione. Un ringraziamento è stato rivolto anche al Cerimoniere ecclesiastico, ai Cerimonieri laici della Luogotenenza e a tutti i partecipanti.
Nel suo intervento, il Luogotenente ha inoltre rivolto un pensiero devoto a Papa Leone XIV, invitando i presenti a pregare per il Pontefice. Ai nuovi Cavalieri e alle nuove Dame ha quindi espresso i propri auguri per l’ingresso nell’Ordine, richiamando il valore dell’impegno assunto per la cura della Terra Santa.
Petrillo ha evidenziato come tale responsabilità debba essere portata avanti con dedizione e partecipazione, ricordando che l’Ordine rappresenta una grande famiglia nella quale ogni membro riveste un ruolo importante. Un augurio di buon lavoro è stato rivolto anche ai nuovi Delegati locali delle delegazioni di Civitavecchia-Tarquinia e Rieti, chiamati a operare a favore dell’Ordine e della Terra Santa.
La cerimonia si è conclusa con l’affidamento del futuro dei membri dell’Ordine al Signore, alla Madonna venerata con il titolo di Regina della Palestina e a San Bartolo Longo, con l’auspicio che ciascuno possa essere strumento di pace e amore. A chiudere la giornata è stata la Preghiera del Cavaliere e della Dama, guidata dal Luogotenente per l’Italia Centrale.