ANNO 16 n° 310
Viterbo, un convegno sull'Agro Falisco, riflettori sulla scoperta dell'antro di Rio Miccino
Venerdì 13 novembre al Centro Culturale Valle Faul la seconda edizione dell'iniziativa dedicata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico

VITERBO - Storia e tutela del paesaggio e la straordinaria scoperta dell'antro di Rio Miccino al centro del convegno 'Tutela e valorizzazione del grande patrimonio culturale dell'Agro Falisco settentrionale', seconda edizione, in programma a Viterbo venerdì 13 novembre 2026 presso l'Auditorium Aldo Perugi del Centro Culturale Valle Faul (Via Faul).

Un appuntamento di elevato valore scientifico dedicato allo studio e alle nuove scoperte e prospettive di valorizzazione dell'Agro Falisco settentrionale, promosso dalle associazioni Archeotuscia e Naturalmente Gallese, dall'Istituto d'Istruzione Superiore Ulderico Midossi di Civita Castellana e dalla Federazione Speleologica del Lazio, con la partecipazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l'Etruria meridionale e della Diocesi di Civita Castellana.

L'evento ha inoltre il patrocinio del prestigioso patrocinio dei Comuni di Gallese, Civita Castellana, Canepina e Viterbo, Provincia di Viterbo, Riserva Naturale Lago di Vico, Regione Lazio e Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, e si avvale del sostegno della Fondazione Carivit, che ospita l'iniziativa presso la propria struttura.

La manifestazione si articola in due momenti principali. La mattina, alle ore 10, la presentazione del convegno e l'inaugurazione della mostra 'Amiamo il nostro paesaggio' a cura degli studenti del liceo artistico del Midossi. Intervengono la vice sindaca e assessore alla cultura del Comune di Civita Castellana Nicoletta Tomei e la soprintendente Margherita Eichberg. L'esposizione rappresenta un focus visivo ed emotivo sul legame profondo tra le nuove generazioni e l'ambiente circostante.

Nel pomeriggio gli interventi del convegno. Si parte alle 15:30 con la proiezione di un cortometraggio sull'Agro Falisco a cura di Tuscia Project, seguita dai saluti istituzionali.

Apre il presidente emerito di Archeotuscia, Luciano Proietti, che introduce la sessione. Subito dopo, la parola passa a Felice Orlandini, ispettore onorario del Ministero della Cultura, per una panoramica sulla tutela del paesaggio e la presentazione della scoperta dell'antro di Rio Miccino. Quindi gli interventi del vescovo di Civita Castellana Mons. Marco Salvi, della soprintendente Margherita Eichberg, del sindaco di Gallese Danilo Piersanti e degli altri rappresentanti dei Comuni interessati e, per la Federazione Speleologica del Lazio, gli esperti Maria Piro e Gabriele Catoni illustrano per la prima volta i dettagli tecnici e le ricadute ambientali che hanno caratterizzato la scoperta del sito di Rio Miccino.

'Questo convegno - spiega Felice Orlandini - è un'occasione unica per accademici, appassionati, studenti e cittadini per riscoprire le radici di un territorio antico e riflettere sulle strategie future di salvaguardia e sviluppo turistico-culturale e dimostra come la ricerca sul campo e la tutela istituzionale possano camminare di pari passo con la partecipazione dei territori. Vedere seduti allo stesso tavolo Soprintendenza, Diocesi, gli speleologi e la rappresentanza corale delle amministrazioni comunali della Tuscia è il segnale tangibile di un impegno condiviso per proteggere e rilanciare l'identità profonda dell'Agro Falisco'




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