ANNO 16 n° 57
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Viterbo, l’ultimo saluto a Giovanni Bernabucci
Oggi i funerali nell’abbazia della frazione. Nel mentre la difesa di David Ernesti valuta la richiesta di una perizia psichiatrica

VITERBO – È il giorno dell’addio per familiari e amici di Giovanni Bernabucci. Il feretro del 52enne sarà tumulato nel piccolo cimitero di San Martino al Cimino. I funerali verranno celebrati alle 14.30 nell’abbazia cistercense della frazione, paese d’origine dell' ultras della Lazio ucciso a coltellate lo scorso 13 febbraio nel suo appartamento, nel quartiere Santa Lucia di Viterbo.

L’intera comunità di San Martino si prepara a stringersi attorno ai figli Edoardo e Martino, alla madre Palmina e alla sorella Emanuela. “La comunità di San Martino si stringe con dolore intorno alla famiglia Bernabucci, Tomi, ai parenti ed amici, per la perdita di Giovanni”, si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook “Info Principato: attualità, storia, arte e tradizioni”, accompagnato da decine di messaggi di cordoglio.

Secondo quanto emerso, sarebbero state fatali una coltellata al petto e un fendente alla gamba. Il colpo al torace avrebbe perforato un polmone, mentre quello alla gamba avrebbe lesionato la safena. In totale il 52enne sarebbe stato colpito più volte, riportando anche ferite da difesa alle mani e alle braccia, oltre a profondi graffi al volto.

Intanto David Ernesti, arrestato con l’accusa di omicidio volontario, sarebbe stato trasferito prima dall’ospedale di Teramo e poi nella casa circondariale di Ferrara per motivi di sicurezza, dal momento che uno dei figli della vittima è detenuto a Viterbo.

La difesa del quarantasettenne starebbe valutando la richiesta di una perizia psichiatrica, alla luce dei due Tso a cui Ernesti sarebbe stato sottoposto in passato e del recente ricovero in stato di shock nel reparto di medicina protetta dell’ospedale Santa Rosa, dove è comparso davanti al gip che ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.




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