

di Fabio Tornatore

VITERBO - Tecnici e operai di Viterbo Ambiente al lavoro, la mattina di giovedì 12 settembre, per ripulire i tombini della tangenziale ovest di Viterbo, e aiutare l'acqua a defluire per evitare un altro allagamento, ma la rete fognaria, secondo quanto riferisce l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris, non è più adeguata per servire la città, cresciuta negli ultimi decennni. Per gli interventi necessari servirebbero risorse ingenti che l'amministrazione sta cercando di reperire.
Il problema si è palesato agli occhi di tutti i cittadini a fine agosto, quando, durante un violento temporale estivo la città si è ritrovata sott'acqua, in particolare nella zona ovest del capoluogo, sulla tangenziale ovest di Viterbo. Giovedì scorso gli operai di Viterbo Ambiente erano al lavoro intorno alle 12:30, supportati dai vigili urbani che hanno gestito il traffico, ma a quanto riferisce Stefano Floris il problema è strutturale: 'gli operai erano quelli di Viterbo Ambiente' precisa 'ai qualli spetta come da contratto la pulizia e la manutenzione delle caditoie. Per quanto riguarda gli allagamenti' continua l'assessore ai lavori pubblici 'servono interventi importanti, su una rete fognaria che è stata dimensionata per ricevere le acque di una città che aveva dimensioni ben diverse da quelle di oggi, dove la superficie impermeabile è sensibilmente cresciuta recentemente. Quindi servono interventi strutturali importanti per risolvere la problematica. E' evidente che in caso di piogge di forte intensità che si riversano sul territorio in tempi brevissimi è possibile che si possano manifestare nuovamente allagamenti localizzati nelle aree più sensibili. L'amministrazione' conclude Floris 'sta lavorando per cercare di arginare il rischio idrogeologico sul territorio'.