ANNO 16 n° 269
Viterbo, intensificati i controlli della Polizia di Stato contro la violenza di genere
Sette misure cautelari in un mese: la Squadra Mobile interviene a tutela delle vittime del “Codice Rosso”

VITERBO - Prosegue senza sosta l’impegno della Polizia di Stato di Viterbo nella lotta alla violenza domestica e di genere, con un’attività quotidiana che punta a garantire protezione e giustizia alle vittime.

Dallo scorso mese di settembre, la Squadra Mobile della Questura di Viterbo ha gestito un numero crescente di denunce legate al “Codice Rosso”, portando alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria di diverse persone per reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate, anche mediante l’uso di armi.

Le indagini condotte dagli agenti della Sezione Reati contro la Persona hanno consentito, nello stesso periodo, l’esecuzione di sette misure cautelari:

  • Tre allontanamenti dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla vittima;

  • Due divieti di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico;

  • Due provvedimenti di arresti domiciliari per i soggetti più pericolosi.

Le storie raccolte dagli investigatori raccontano situazioni di relazioni violente e oppressive, spesso vissute tra le mura domestiche e alla presenza di figli minori. In molti casi, le donne – dopo anni di soprusi fisici e psicologici – sono riuscite a denunciare i loro aggressori anche grazie al supporto dei Centri antiviolenza e alla professionalità del personale della Polizia di Stato.

L’attività della Questura di Viterbo conferma l’importanza del Codice Rosso come strumento rapido ed efficace per intervenire nei casi di violenza domestica, rafforzando il coordinamento tra forze dell’ordine, magistratura e servizi di sostegno alle vittime.




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