ANNO 16 n° 306
Viterbo, il 4 Novembre celebrazioni in forma ridotta per il lutto delle Forze Armate
La cerimonia si svolgerà alle 11 in piazza dei Caduti con la deposizione della corona d’alloro e la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del ministro della Difesa. Rinviata la consegna delle onorificenze

VITERBO - La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, in programma il 4 novembre, sarà celebrata a Viterbo con un programma ridimensionato in segno di cordoglio per la morte dei quattro militari italiani in Bosnia-Erzegovina, tra i quali due appartenenti all’Aviazione dell’Esercito di stanza nel capoluogo della Tuscia.

La decisione è stata assunta d’intesa tra la Prefettura e le competenti autorità militari, con l’obiettivo di svolgere la ricorrenza in un clima di raccoglimento e di vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutto il personale delle Forze Armate.

Il programma originario prevedeva un primo momento commemorativo in piazza dei Caduti, con la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro, seguito da un secondo appuntamento in piazza San Lorenzo. In quest’ultima sede erano previsti la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del ministro della Difesa, gli interventi delle autorità locali e la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e di una Medaglia al Merito Civile.

Alla luce del grave lutto che ha colpito il Paese e, in modo particolare, la comunità viterbese, si è scelto di concentrare le celebrazioni in un’unica cerimonia. L’appuntamento è fissato alle ore 11 in piazza dei Caduti, dove si procederà alla deposizione della corona d’alloro in memoria dei caduti. A seguire saranno letti i messaggi del Presidente della Repubblica e del ministro della Difesa.

Non si svolgerà invece il momento previsto in piazza San Lorenzo. La consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e della Medaglia al Merito Civile è stata rinviata a una successiva data.

La ricorrenza manterrà così il suo significato più profondo di memoria, riconoscenza e unità nazionale. Sarà soprattutto un’occasione per rendere omaggio a quanti hanno servito il Paese con dedizione e spirito di sacrificio e per testimoniare la vicinanza delle istituzioni e dell’intera comunità provinciale alle Forze Armate, in un momento segnato da un dolore particolarmente sentito sul territorio.




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