ANNO 16 n° 275
Viterbese: Farris è sempre più vicino
La società rompe con Biagioni; l'ex capitano gialloblù sulla panchina del Rocchi

di Domenico Savino

Anche se le voci ufficiali dicono che Biagioni e Farris hanno le stesse possibilità di sedere sulla panchina della Viterbese, ne rimarrà uno solo. E la forbice può allargarsi in favore proprio di Farris, ex giocatore, capitano della Viterbese e tecnico della Flaminia Civita Castellana, che nelle ultime ore ha sorpassato nella speciale classifica di gradimento l’ex giocatore di Andria e Foggia le cui quote sono in forte ribasso. Ma nel calcio è necessario mettere su carta le proprie intenzioni, prima che siano le dinamiche stesse del football a far cambiare idea. Probabilmente Farris sarà presentato in conferenza stampa allo stadio Rocchi alle 16,30, dopo che in mattinata Biagioni metta fine al suo rapporto di lavoro con la società presieduta da Carlo Graziani.

L’ingresso del main sponsor Marco Maccaferri, imprenditore leader nel settore dei ricambi industriali, ha imposto alla dirigenza della Viterbese un cambio di rotta radicale se si pensa che mancano undici giorni all’inizio del ritiro di Campo di Giove in Abruzzo. Maccaferri inserisce liquidità fresca, consente al sodalizio di via della Palazzina di essere più sicuro e per far questo pretende di aver voce in capitolo e anche grossa a giudicare dal fatto che viene messo in discussione il tecnico.

Che il nome di Farris fosse sempre d’attualità, lo si era capito dopo le dimissioni di Conticchio. Quel gesto che arriva nel dopo gara della semifinale di ritorno di Coppa Italia (persa malamente 4-0 dalla Viterbese), poteva avere come conseguenza l’approdo dello stesso tecnico lombardo sulla sempre calda panchina dl Rocchi. Ma avendo già allenato durante la prima parte della stagione a Pomigliano, non poteva per regolamento accasarsi altrove. Quindi la scelta cade su Biagioni che si dimostra affidabile, salva la squadra, inizia la costruzione della nuova rosa. Ma a interrompere il cammino c’è l’intervento dello sponsor che scompagina ulteriormente i piani.

Ora tocca alla dirigenza decidere, valutare se proseguire con Biagioni e avallare anche alcune sue scelte di mercato, o cambiare e accettare l’azzardo di un nuovo nocchiero a pochi giorni dallo start up della stagione. Ancora poche ore, poi l’arcano sarà svelato nell’incontro con i giornalisti. C’è anche l’occasione per la presentazione di  Travaglione, Pero Nullo e Gamboni, l’asse portante della squadra. Resta in stand by la posizione di Gianluca Scardini che sembrava vicino a firmare, ma la società vuole attendere dato che la prima linea è completa e vede sulla carta il Vegnaduzzo, l’ex Spoleto e l’ex San Cesareo e Barra è stato confermato. Attacco di tutto rispetto composta da uomini di categoria che conosce molto bene anche Farris (e questo è un altro indice del fatto che si possa verificare il ribaltone).

E grazie agli accordi con Giuliacci e Sansotta (entrambi del Perugia) inizia a prendere corpo una squadra che si sta plasmando seppur con qualche scossone. Farris, infine,  conosce anche molti dei nuovi acquisti per averli direttamente incontrati da tecnico, adotta il 4-3-3, modulo caro anche a Biagioni con i cui criteri è stato impostato il mercato. Gli indizi a suo favore aumentano, sommati fanno una prova: non resta che attendere qualche ora.




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