ANNO 16 n° 274
Viterbese spreca, Fiesolecaldine vince
Gialloblų non concretizzano il gioco prodotto e arriva la sconfitta (1-0)

di Domenico Savino

FIESOLECALDINE - VITERBESE 1-0

FIESOLECALDINE (4-3-3) Muscas; Gattulli, Pezzati, Bartolozzi, Ruggeri; Manganiello (dal 30' s.t. Martongelli), Del Colle, Donadi, Ciccone; Kouko, Monterisi (dal 38' s.t. Corri) A DISPOSIZIONE Santandrea, Ardovini, Triarico, Massai, Faralli ALLENATORE Carobbi

VITERBESE (4-3-3) Forti; Bellacima, Pollini, Ibojo, D'Alessio (dal 22' s.t. D'Ambrosio); Gamboni, Travaglione (dal 1' s.t. Giacinti), Ciogli; Scardini, Vegnaduzzo, Pero Nullo A DISPOSIZIONE Di Fabio, Fapperdue, Olivieri, Zagarella ALLENATORE Farris

ARBITRO Montanari di Ancona (Cesetti e Cardinali)

RETI nel s.t. al 40' Bartolazzi (FC)

NOTE giornata soleggiata terreno in buone condizioni. Spettatori 400 circa con discreta rappresentanza ospite. Ammoniti: Espulsi: Angoli: 1-8 per la Viterbese. Recupero 1'+

VITERBO - Alla fine festaggia solo il FiesoleCaldine. Alla Viterbese restano le briciole. Toscana amara per i gialloblù sconfitti a Caldine ad opera de colpo di testa di Bartolazzi. La Viterbese sembra avere le polveri bagnate: tra occasioni sciupate e bravura del portiere di casa la squadra di Farris non segna, non sfonda il muro eretto dalla difesa fiorentina. Si inceppa la macchina offensiva gialloblù: entra qualche granello nel meccanismo che va ad inficiare le buone cose fatte dal punto di vista del gioco. Perchè la Viterbese produce di più e forse anche meriterebbe di essere premiata per la buona volontà che ci mette. Ma serve più cattiveria soprattutto sottoporta. E' salato il conto per la Viterbese e brucia la ferita di non aver risolto un match che avrebbe potuto assumere dimensione completamente differenti.

La partita somiglia tanto ad un imbuto dal quale le squadre non riescono ad uscire: ritmo basso, sembra un duello a far commettere errori all'altro e sfruttare le imprecisioni. Le emozioni sono poche, le difese rischiano raramente, non c'è spazio per lo spettacolo. Novità in casa Viterbese: Farris cambia due uomini rispetto all'esordio e fa debuttare Marco Pollini dal primo minuto nel cuore della difesa; Ciogli al posto di D'Ambrosio nella zona di centrocampo. Un mediano puro in più che deve fare legna in mezzo al campo e che deve garantire più filtro.

Memore delle difficoltà incontrate in precedenza Farris decide di inserire l'esperienza di Pollini per rischiare meno. Il gioco della Viterbese deve scorrere, preferibilmente palla a terra, dai piedi di Travaglione che ancora soffre delle noie muscolari che lo hanno costretto ad allenarsi part time in settimana. Si vede, però , che il metronomo gialloblù non è al top e ne risente la manovra.

Il 4-3-3 gialloblù a tratti si trasforma in 4-3-1-2 con Pero Nullo che arretra di qualche metro per giocare alle spalle delle due punte e in tal modo offre sempre un'alternativa ai centrocampisti e variare la manovra offensiva. Il FiesoleCaldine allenato da Carobbi (ex giocatore della Fiorentina) è gruppo giovane, gioca con sei under dal primo minuto: non c'è Mussi che aveva fatto bene in precedenza e non fa compagnia alla punta Kouko: c'è invece Monterosi, attaccante sgusciante.

Taccuino appena macchiato. Anche se è la Viterbese ad avvicinarsi al pericolo, prima con Pero Nullo (19') poi con Vegnaduzzo (30') infine con Pollini che si fa parare da Muscas la conclusione sulla linea fatale (38'). Il FiesoleCaldine aspetta, fa densità nella sua metà campo, non vuol concedere varchi alla Viterbese che conquista solo angoli a ripetizione. Partita bloccata che i gialloblù controllano perchè il FiesoleCaldine punge molto di rado con lunghe ripartenze che vengono neutralizzate dalla retroguardia.

Nella ripresa c'è subito un cambio da parte della Viterbese: Travaglione non ce la fa e lascia spazio a Giacinti. Farris capisce che bisogna serrare i tempi, aumentare il ritmo del gioco per scardinare la difesa toscana che si arrocca chiudendo ogni spazio. Decide di spingere la squadra al'attacco e pesca dalla panchina: con l'ingresso di D'Ambrosio per D'Alessio con Ciogli che va a fare il terzino.

Movimenti interni per scuotere una situazione magmatica. Pero Nullo ci prova dopo una serpentina ubriacante (4'), poi il FiesoleCaldine rischia l'autorete con il difensore Gattulli che per sventare un cross colpisce la traversa (24'). La Viterbese insiste prima con Vegnaduzzo e con Pero Nullo che si fa ribattere in extremis la conclusione. Sprecano troppo i gialloblù e come sprsso accade ne calcio vengono puniti alla prima disattenzione: Bartolazzi sfrutta gli esiti dell'unico corner (battuto da Donadi) in favore dei toscani e batte Forti.

Seconda giornata 09/09/2012

Arezzo - Scandicci                               3-0
Bastia - Lanciotto Campi Bisenzio                         2-1
Castel Rigone - Casacastalda 1-3
Deruta - Trestina 2-2
Fiesolecaldine - Viterbese 1-0
Flaminia Civita Castellana - Pontevecchio 0-1
Pianese - Sansepolcro 0-2
Sporting Terni - Voluntas Spoleto 3-2
Todi - Pierantonio 1-0

Classifica dopo la 2° giornata

Sansepolcro                      6
Casacastalda 6
FiesoleCaldine                     
6
Trestina 4
Sporting Terni 4
Bastia
4
Pontevecchio 3
Pierantonio 3
Lanciotto 3
Arezzo 3
Voluntas Spoleto
3
Todi
1
Scandicci 1
Deruta 1
Viterbese 1
Flaminia Civita Castellana
0
Pianese 0
Castel Rigone 0

Prossimo turno 16/09/2012

Casacastalda - Bastia

Lanciotto Campi Bisenzio - Fiesolecaldine

Pierantonio - Flaminia Civita Castellana

Sansepolcro - Arezzo

Scandicci - Pontevecchio

Sporting Terni - Deruta

Trestina - Todi

Viterbese - Pianese

Voluntas Spoleto - Castel Rigone

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