ANNO 16 n° 274
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Viterbese si accontenta, Pontedera in Lega Pro
Calcio - Serie D: Caponi e Morini decretano la promozione degli amaranto in seconda divisione

di Domenico Savino

VITERBESE - PONTEDERA 1-1

VITERBESE (4-4-2) Santi; Vanacore (dal 32' s.t. Zagarella), Fapperdue, Lispi, Cherubini; Di Marco  (dal 23' s.t Gnignera), Franzese, Cristiano, Mereu; Vegnaduzzo, Morini (dal 35' s.t.Barra) A DISPOSIZIONE Pazienza, Pucino, Storani, Majella ALLENATORE Biagioni

PONTEDERA (4-3-2-1) Bibba; Lucarelli, Calistri, Vettrìori, Rosati; Regoli, Caponi, Carfora; Cubillos (dal 9' s.t. Arrighini), Nolè (dal 30' s.t. Agnorelli); Magnani (dal 44' s.t. Martinovic) A DISPOSIZIONE Sollazzi, Banchellini, Ettorre, Aiello ALLENATORE Masi

ARBITRO Luciano di Lamezia Terme (Assante e Oliviero)

 RETI nel p.t. al 2' Caponi (P), al 25' Morini

NOTE giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni. La trasferta è stata vietata ai tifosi del Pontedera anche se all'interno del settore ospiti c'erano 25 che hanno avuto una deroga, guidati dal sindaco Millozzi e dall'assessore Franconi. Ammoniti: per la Viterbese Vegnaduzzo, Di Marco, Cristiano e Gngnera; Carfora per il Pontedera. Espulsi: Angoli 8-2 per la Viterbese. Recupero 2+5

VITERBO - Finisce in parità, ma in realtà vincono tutte e due. La Viterbese che si avvicina a gradi passi verso la salvezza (platonico traguardo stagionale) e il Pontedera a cui basta un punto per festeggiare la vittoria del campionato dominato fin dall'inizio. E' il verdetto del campo oltre che della matematica e il terreno di gioco raramente si esprime in malo modo. Sa rendere i meriti, distribuisce sentenze che si avvicinano a quanto dimostrato dai contendenti.  Non è che abbia impressionato la capolista nella gara del Rocchi, ma aveva un solo obiettivo conquistare la promozione.

Non deve perdere per guadagnarsi l'approdo in Lega Pro seconda divisione. Non lo ha mai fatto la squadra toscana in questo campionato e Masi nella gara più importante della stagione si affida ai fedelissimi. Non c'è spazio per gli esperimenti, giocano i colonnelli che hanno condotto un campionato di vertice. Quindi Caponi dirige l'orchestra al centro del campo con ai lati Regoli e Carfora; tocca a Cubillos e Nolè fare da pendolo sugli esterni e far oscillare il modulo dal 4-3-2-1 in fase di possesso al 4-3-3 quando gli amaranto non hanno la palla. Detta i tempi la capolista, amministra gioco e partita con la Viterbese che si affida al gioco sulle fasce laterali per creare qualche pericolo. E' l'arma che Biagioni ha fatto sua sin dall'inizio: sfruttare la fantasia delle ali e creare superiorità numerica. C'è attività pressoria da parte della Viterbese che ha assimilato la filosofia combattente del suo tecnico.

Resta sempre corta la coperta per la Viterbese: quattro assenti non offrono grosse possibilità di scelta: gioca Franzese al fianco di Cristiano (Piccolo è squalificato) e i due formano la coppia dei mediani; per il resto è confermata la squadra che ha vinto ad Orvieto. L'inizio di gara è traumatico per la Viterbese che dopo centoventi secondi è già sotto: conclusione da fuori area di Caponi che si infila all'angolino basso con Santi che battezza male la traiettoria.

Ritmi compassati, sembra una gara in cui nessuna delle due vuole forzare il passo per non farsi male per motivi opposti ma il fine è il medesimo. Al Pontedera basta il pari e la Viterbese si adegua. La reazione sta tutta in un  tiro di Vegnaduzzo che finisce al lato (13'). Gialloblù guadagnano corner in sequenza senza mai effettivamente rendersi pericolosi. Gli amaranto si abbassano e ci vuole una punizione splendidamente battuta da Morini con la palla che si insacca all'incrocio dei pali per ristabilire la parità (23').

Troppi passaggi sbagliati da una parte e dall'altra rendono il primo tempo una recita stanca in cui il tatticismo la fa da padrone e il pubblico si spazientisce per l'elevata quantità di appoggi sbagliati e per la povertà di gioco espressa.

Nella ripresa nulla cambia: il Pontedera prova a far qualcosa con l'ingresso di Arrighini dando il via alla girandola dei cambi ma in realtà è un lungo count down che deve decretare ciò che il campionato ha affermato dopo trentadue giornate, che il Pontedera è primo e la Viterbese deve accontentarsi della salvezza.  

Trentadueesima giornata 25/04/2012

Arezzo - Orvietana                            7-3
Deruta - Group Castello 1-1
Pianese - Flaminia Civita Castellana                       0-1
Pierantonio - Castel Rigone 2-1
Pontevecchio - Sansepolcro 2-0
Sporting Terni - Zagarolo 1-3
Sporting Trestina - Todi 1-1
Viterbese - Pontedera 1-1
Voluntas Spoleto - Sansovino 3-2

Classifica dopo la 32° giornata

Pontedera                                       69
Arezzo 62
Pianese 49
Sporting Terni 49
Castel Rigone 44
Sansepolcro 43
Viterbese 43
Trestina 43
Todi 43
Voluntas Spoleto 43
Pierantonio 43
Deruta 42
Flaminia Civita Castellana 41
Orvietana 39
Pontevecchio 37
Zagarolo 31
Group Castello 27
Sansovino 25

Sansovino penalizzato di 4 punti

Prossimo turno 29/04/2012

Castel Rigone - Zagarolo

Group Castello - Viterbese

Flaminia Civita Castellana - Pontevecchio

Orvietana - Pierantonio

Pontedera - Arezzo

Sansepolcro - Trestina

Sansovino - Pianese

Todi - Sporting Terni

Voluntas Spoleto - Deruta
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