ANNO 16 n° 275
Viterbese scacco
matto alla capolista
Sfatato il tabų Rocchi si torna a vincere in casa e i gialloblų sorridono

di Domenico Savino

VITBERBESE – SANSEPOLCRO 1-0

VITERBESE (4-3-3) Riommi; Ugolini, Fapperdue, Ibojo, D’Alessio (dal 32’ s.t. Bellacima); Ciogli, Pollini, Giacinti (dal 24’ s.t. Nikolla); Pero Nullo, Vegnaduzzo, Scardini (dal 16’ s.t. Gubinelli) A DISPOSIZIONE Ciampini, Olivieri, Zagarella, Gnignera ALLENATORE Farris

SANSEPOLCRO (4-4-2) Scarpelli; Giorni, Bruni, Bastianoni (dal 5’ p.t. Arcaleni), Tersini; Cappini (dal 22’.t. Panichi); Chiasserini, Gorini, Marinelli; Moretti (dal 10’ s.t. Essoussi), Boldrini A DISPOSIZIONE Becci, Cuccolini, Manfroni, Zoi ALLENATORE Mezzanotti

ARBITRO Pillitteri di Palermo (De Meo e Zanella)

RETI  nel s.t. al 43’ Ibojo (V)

NOTE giornata soleggiata, ma fredda; spettattori 400 circa, terreno in non perfette condizioni. Ammoniti Ugolini, Pollini, Giacinti, Nikolla e Pero Nullo per la Viterbese; Chiasserini, Giorni e Bruni per il Sansepolcro Espulso Essoussi per il Sansepolcro. Angoli 2-4 per il Sansepolcro Recupero 3 + 4

VITERBO – Serviva un episodio per vincere al Rocchi dopo due mesi e mezzo. Serviva tornare  a sfatare il tabù delle gare casalinghe. E il gol vittoria lo regala il migliore della Viterbese: il difensore Nicholas Ibojo indovina la testata che manda al tappeto la capolista. Si porta a sei punti dalla vetta la Viterbese e si rilancia nelle zone alte della classifica.

Che abbia segnato un difensore la dice lunga sulle difficoltà che la Viterbese ha trovato per venire e capo di un match complesso in cui ha trovato il Sansepolcro che è squadra molto organizzata e ha dimostrato a Viterbo che ha grandi qualità. Però la Viterbese è riuscita a venire in testa al match e in tal modo viene premiata la volontà della squadra gialloblù. Restano i problemi nella costruzione del gioco, senza Travaglione si fa davvero fatica a produrre gioco.

Il freddo inibisce le forze. Le folate di tramontana tagliano il viso e rendono difficili le giocate. Più organizzato il Sansepolcro che mostra una maggiore presenza sul campo. Molto mobili i bianconeri che si muovono in maniera armonica: di base è un 4-4-2 quello di Mezzanotti, ma la difesa passa a tre nelle situazioni di possesso palla così come la prima linea con Moretti centrale e  ai suoi latri Marinelli e Boldrini.

Cambia pelle come un camaleonte il Sansepoclro e lo fa con grande naturalezza. La Viterbese è orfana di Travaglione: Farris opta per Pollini e sceglie per la quantità in mezzo al campo. Diversi sono i lanci lunghi e a Vegnaduzzo (partita di sacrificio) spetta il compito di spizzare tutti i palloni che arrivano. Si porta troppo la palla, le verticalizzazioni sono poche, si cerca il passaggio al compagno più vicino Si cambiano spesso fascia d’offesa Pero Nullo (incostante) e  Scardini (impreciso) con il primo che si piazza anche tra le linee facendo oscillare il modulo verso il 4-3-1-2. L’altra scelta di Farris è l’esordio dal primo minuto di Ugolini sull’out destro e  il rientro di D’Alessio dalla parte opposta. 

E’ la solita Viterbese che ha un approccio sempre piuttosto molle alla gara. Si fa preferire il Sansepolcro: alcuni movimenti dei biturgensi sono a memoria, si conoscono bene i toscani e il tutto viene dimostrato dal cambio dopo pochi minuti per infortunio di Bastianoni: entra Arcaleni e non cambia assolutamente nulla. Perché i toscani fanno la loro gara sempre organizzata.

La Viterbese agisce di rimessa, non è pericolosa ma tira più volte in porta rispetto al Sansepolcro: Pero Nullo su punizione (17’), Scardini ci prova di testa (19’), Vegnaduzzo prova la conclusione (31’). I toscani protestano per un tocco di mani in area gialloblù. Denota qualche impaccio la squadra gialloblù: si gioca facile, si sente la mancanza di un mediano di inventiva che porti ordine al gioco. La manovra è confusa e quando non si riesce ad uscire dal pressing si decide per il lancio a scavalcare il centrocampo.

Nella ripresa Mezzanotti inserisce Essoussi per Moretti, prova a far paura. Farris risponde con Gubinelli per Scardini. Si chiude tantissimo il Sansepolcro e per la Viterbese si fa difficile scovare gli spazi. Il tentativo di Vegnaduzzo di testa impegna Scarpelli (17’); Essoussi dall’altra parte conclude sul primo palo, ma Riommi è pronto (21’). Entra anche Nikolla per provare a vivacizzare la manovra, ma non è un interno di costruzione. La Viterbese finisce con l’attaccare con quattro uomini, ma il Sansepolcro è un fortino inespugnabile. All’ultimo assalto arriva il gol: la capocciata di Ibojo è vincente (43’). Nel finale espulso Essoussi per un colpo proibito.

Quindicesima giornata 09/12/2012

Arezzo - Flaminia Civita Castellana                    1-1
Bastia - FiesoleCaldine 2-0
Castel Rigone - Lanciotto Campi Bisenzio 1-1
Deruta - Pierantonio 2-2
Pianese - Scandicci 1-0
Sporting Terni - Casacastalda 2-2
Todi - Pontevecchio 0-1
Viterbese - Sansepolcro 1-0
Voluntas Spoleto - Trestina 3-0

Classifica dopo la 14° giornata

Sansepolcro                                  31
Deruta 26
Casacastalda 25

Viterbese

25
Castel Rigone 24
Voluntas Spoleto 24
Trestina
23
Sporting Terni 22
Pianese 22
Lanciotto Campi Bisenzio 21
Pontevecchio 20
Bastia 20
FiesoleCaldine 19
Pierantonio 16
Todi 15
Scandicci 14
Arezzo 14
Flaminia Civita Castellana 8

Prossimo turno 16/12/2012

Casacastalda - Pianese

Flaminia Civita Castellana - FiesoleCaldine

Lanciotto Campi Bisenzio - Arezzo

Pierantonio - Castel Rigone

Pontevecchio - Bastia

Sansepolcro - Deruta

Scandicci - Todi

Trestina - Sporting Terni

Voluntas Spoleto - Viterbese




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