

VITERBO - Morale altissimo e non poteva essere altrimenti. Si ripresenterà così la Viterbese alla ripresa della preparazione oggi pomeriggio. Farris ha concesso due giorni di riposo per ricaricare le pile e tuffarsi con rinnovato entusiasmo nella settimana che porta alla sfida contro lo Scandicci. Ormai alla Viterbese serve confermarsi su questi livelli anche in casa dal momento che al vittoria al Rocchi manca dalla cinquina rifilata al Todi. Poi un pari e una sconfitta contro Bastia e Pontevecchio (in tutto sono sette i punti persi in casa).
E si tratta di stop maledetti senza i quali la classifica (che ora sorride) sarebbe ancora più bella da vedere. Se i punti persi si aggiungono a quelli attuali la somma fa 24 quindi meno 1 dalla capolista. Ma purtroppo la realtà dice seconda piazza è divisa in condominio con Trestina Pontevecchio e Casacastalda. Due su tre sono state incontrate tra campionato e coppa. La settimana che sta per partire sarà fatta ancora di esperimenti per cercare la quadratura del cerchio tattico. La volontà è far conciliare tutte le punte e si lavorerà in questa ottica.
Il tecnico lombardo sta pian piano costruendo il suo edificio di squadra. Difesa solida che può solo migliorare sugli esterni; centrocampo che si affida al giusto mix di intelligenza tattica e muscoli offerto dalla regia di Travaglione e dalla corsa di Ciogli e Giacinti. Poi l’attacco che quando si mette in moto viaggia spedito. Vegnaduzzo arriva a sette reti in dieci gare, le sgommate di pero Nullo e Gamboni. Poi se c’è anche un difensore come Fapperdue che fa il goleador (tre centri) allora il cerchio si chiude. Questa volta è toccato a Scardini vedere almeno un tempo in panchina per poi entrare e fornire il suo indispensabile (in quel momento di gara) contributo: sua l’accelerazione che ha messo in crisi Simmi costringendolo al fallo che ha portato all’espulsione del centrale della Flaminia.
La vittoria nel derby ha anche mostrato la varietà della roda a disposizione di Farris. Per questo è possibile fare ulteriori prove sull’assetto da schierare e che a seconda delle partite può essere il 4-3-3, il 4-2-3-1 quando c’è necessità di attaccare e recuperare (meglio se in trasferta); è allo studio la possibilità ad un centrocampo a rombo con Pero Nullo alle spalle di due attaccanti con il sacrificio di Gamboni sulla linea dei centrocampisti. Ed è arrivato anche il ’92 Coll Nikolla centrocampista tecnicamente valido che ha ottime doti di inserimento: caratteristiche che in rosa non sono presenti.
Infine la ciliegina di chiama Deodati: un suo arrivo schiuderebbe scenari interessanti in chiave futura.
Insomma la Viterbese deve tornare ad essere padrona a casa sua perché in trasferta il cammino è decisamente migliore. Tre vittorie consecutive sono un piccolo record dei gialloblù tra i dilettanti.
I MARCATORI
7 GOL: Mancini (Trestina); Vegnaduzzo (Viterbese); Berradi (Pierantonio)
6 GOL: Agostinelli (Castel Rigone); Porricelli (Deruta)
5 GOL: Essoussi (Sansepolcro); Mussi (FiesoleCaldine); Tomassini (Casacastalda); Marinelli (Pontevecchio)
4 GOL: Marri (Casacastalda); Polidori (Sporting Terni); Silvestri (Lanciotto); Cardarelli (Sporting Terni)
3 GOL: Gorini e Moretti (Sansepolcro); Raso e Gentili (Arezzo); Scardini (Viterbese); Gai (Castel Rigone); De Luca (Casacastalda); Bevilacqua (Deruta); Bartolozzi (FiesoleCaldine); Invernizzi (Bastia); Fapperdue (Viterbese); A. Ceccagnoli (Trestina); Iannazzo (Pierantonio)
2 GOL: Kouko (FiesoleCaldine); Di Vito (Lanciotto); Gamboni e Pero Nullo (Viterbese); Martinez (Arezzo); Urbanelli (Bastia); Belli (Castel Rigone); Garat e Luciani (Flaminia); Benedetti e Marrani (Lanciotto); Tarpani (Todi); Antonelli, Morvidoni, Goretti e Polito (Trestina); Zuppardo (Vol. Spoleto); Ventanni (Deruta); Golfo (Pianese); Goretti (Casacastalda); Brunori e Lepri (Pontevecchio); Braccalenti (Sansepolcro); Romanelli, Mariotti e Pagnotta (Scandicci); Galli (Bastia)
1 GOL: Eramo, Stufa, Idromela, Testa, Secci e Rubechini (Arezzo); Battaglini, Spadari, Cottini, Sinisi, Baldacci e Esposito (Pontevecchio); Cuccolini e Giorni (Sansepolcro); Battistelli, Erba, Sorrentino (Bastia); Giannelli e Polito (Trestina); Schettino, Cann, Maulini, Tomassoni, Cesari, Cavitolo e Francesconi (Vol. Spoleto); Zanchi (Casacastalda); Cota, Sciamanna, Taverna, Bricchetti, Pieri, Gilardi e Lazzarini (Flaminia); Marrani, Mordini, Bastogi e Petroni (Lanciotto); Cerbini, Gimmelli e Ubaldi (Castel Rigone); Bernicchi e Agostini (Deruta); Tascini (Todi); Rinaldi, Fornetti, Chiani, Tramontano e Mattia (Sporting Terni); Zagaglioni, Guarisa e Menichetti (Scandicci); Sparano (Pierantonio); Lukaj e Giomarelli (Pianese); Bartolini (Pierantonio); Liurni (Castel Rigone); Biscaro Parrini (Deruta); Del Colle (FiesoleCaldine); Allegria (Trestina).