ANNO 16 n° 274
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Viterbese indecorosa contro il Todi
Calcio - Serie D: gialloblų umiliati in casa; gli umbri passeggiano 0-4

di Domenico Savino

VITERBESE - TODI 0-4

VITERBESE (4-4-2) Santi 4,5; Vanacore 5, Fapperdue 5,5, Testa 3, Cherubini 5(dal 1' s.t. Barra 5); Franzese 5 (dall'11' s.t. Gnignera s.v.), Sabatino 5,5, Cristiano 4,5, Mereu 5,5 (dall'11' s.t. Storani s.v.); Vegnaduzzo 5,5, Morini 4,5. A DISPOSIZIONE Scarsella, Pucino, Manini, Cisterna. ALLENATORE Conticchio

TODI (4-4-2) Piacenti 6; Gregori 6, Brozzetti 6,5, Moracci 7, Padiglioni 6; Cascianelli 6 (dal 35' s.t. De Santis s.v.), Bernicchi 6 (dal 35' s.t. Gaggiotti s.v.), Baratteri 6,5, Colucci 6; Tarpani 7,5, Mortaro 7 (dal 28' s.t.Seghetti s.v.). A DISPOSIZIONE Cozzi, Negrini, Borrelli, Perugini. ALLENATORE Nofri

ARBITRO D'Annibale di Marsala (Sangiorgio e  Ruggeri)

RETI nel p.t. al 21' Moracci (T), al 36' Tarpani (T), al 41' autogol di Testa; nel s.t. al 32' Tarpani (T)

NOTE giornata primaverile, spettatori 300 circa con sparuta rappresentanza ospite. Ammoniti: Vanacore, Cristiano e Gnignera per la Viterbese; Moracci per il Todi. Angoli 4-6 per il Todi. Recupero 1+3.

VITERBO -  Sconfitta senza attenuanti e per l'ennesima volta le speranze della Viterbese di agganciare il treno play off si arenano sui i soliti impacci che hanno contraddistinto finora il cammino dei gialloblù. Gara senza storia sin dal primo momento: forse la testa è già a Sant'Antonio Abate, all'impegno che vale una stagione. Svogliata e senza nerbo la squadra di Conticchio che ha interpretato male la gara iniziando al solito ritmo compassato per finire in modo poco glorioso subendo quattro reti, con l'umiliazione di un autogol. Difficile dare una spiegazione ad una prova che ha rasentato l'insipienza calcistica e qualora il ritornello della Coppa Italia fosse valido nulla spiega i prolungati momenti di black out vissuti dalla squadra in un pomeriggio che definire infernale è riduttivo.

Si affrontano moduli speculari con la Viterbese che deve fare a meno di Lispi in difesa e al suo posto viene adattato Testa che è un mediano; Conticchio schiera una formazione che ricalca quella vista nelle ultime settimane solo negli uomini ma non nell'atteggiamento. Non viene dato un turno di riposo alle due punte per consentire di averle fresche a Sant'Antonio Abate. In mezzo al campo ci sono Sabatino e Cristiano con il primo che è in Coppa è squalificato. Non c'è filtro, la manovra è piatta e non sgorga gioco sulle fasce. I soliti intoppi della Viterbese che difetta sempre nella costruzione del gioco. Il Todi ordinato in fase i possesso alza gli esterni di centrocampo con Cascianelli e Colucci che offrono soluzioni alle due punte Tarpani e Mortaro che ha scorazzato sulla fascia sfruttando le praterie che la Viterbese ha concesso per tutti i novanta minuti.

Il vantaggio del Todi scuote la gara che fino a quel momento era stata piuttosto tranquilla: è una punizione di Moracci (21') che sblocca il risultato indovinando un tiro dai venticinque metri che si insacca alla sinistra di Santi. La Viterbese sembra stordita, mentre il Todi prende coraggio e si impossessa della zona nevralgica del campo. Il dominio degli umbri è inframezzato da una craniata di Testa che proprio Moracci salva sulla linea. Il raddoppio è naturale conseguenza della supremazia: colpo di testa (ottimo gesto atletico) di Tarpani su cross di Mortaro (36').

La Viterbese è in totale confusione incapace di reagire: sembra un pugile suonato che barcolla e ci mette anche del suo. Testa sbaglia un retropassaggio, Santi è fuori dalla porta e la frittata è pronta (41'). Un autogol degno di un programma televisivo di satira calcistica. Il Todi senza strafare si trova in vantaggio di tre reti, svolgendo il compito in maniera elementare, ma di fronte aveva le sembianze di una squadra che è l'ombra di se stessa.

Nella ripresa la musica non cambia: Conticchio muove pedine dalla panchina provando a rianimare una squadra dall'encefalogramma piatto. Si passa 3-4-3 con l'ingresso di Barra in attacco. Si tratta di piccoli movimenti come aliti di vento che non sortiscono effetti di sorta. Anzi è il Todi infierisce e Tarpani sigla la sua doppietta personale (32').  Il pubblico rumoreggia, manifestando con applausi di scherno il suo disappunto. Dalla curva si sente gridare ''Vergognatevi'' e ''Onorate la maglia''. Difficile dare torto a chi ritiene che la pazienza abbia superato ogni limite.

Ventottesima giornata 25/03/2012

Arezzo - Zagarolo                                   5-0
Deruta - Sansepolcro 2-2
Group Castello - Flaminia Civita Castellana         0-0
Pianese - Orvietana 3-1
Pontevecchio - Castel Rigone 0-1
Sansovino - Pontedera 0-2
Sporting Trestina - Sporting Terni 2-1
Viterbese - Todi 0-4
Voluntas Spoleto - Pierantonio 3-0

Classifica dopo la 28° giornata 

Pontedera                     63
Arezzo 53
Pianese 47
Sporting Terni 43
Castel Rigone 43
Pierantonio 39
Voluntas Spoleto 39
Deruta 38
Viterbese 38
Sansepolcro 36
Orvietana                                35
Trestina 35
Todi 33
Pontevecchio 31
Flaminia Civita Castellana 31
Sansovino 25
Zagarolo 25
Group Castello 23

Sansovino penalizzato di 4 punti

Prossimo turno 01/04/2012

Castel Rigone - Viterbese

Flaminia Civita Castellana - Voluntas Spoleto

Orvietana - Deruta

Pontedera  - Group Castello

Pierantonio - Trestina

Sansepolcro - Sansovino

Sporting Terni - Arezzo

Todi - Pianese

Zagarolo - Pontevecchio

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